Crisi Usa-Iran, stangata per il Molise: +146 milioni di euro tra bollette e carburanti

26/07/2026
Attualità
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La crisi internazionale scaturita dal conflitto tra Stati Uniti e Iran rischia di avere pesanti ripercussioni anche sull'economia del Molise. A lanciare l'allarme è la Cgia di Mestre, che stima un significativo aumento dei costi di energia e carburanti nei prossimi mesi, con conseguenze dirette su famiglie e imprese.

Secondo le previsioni, il rincaro più consistente riguarderà i carburanti, che rispetto al 2025 registreranno un aumento del 21,2%. Un dato che colloca il Molise al quarto posto in Italia per incremento dei prezzi, alle spalle di Basilicata, Campania e Puglia.

Non meno rilevanti gli aumenti previsti per le utenze domestiche e aziendali: l'energia elettrica dovrebbe crescere del 12,9%, mentre il gas subirà un rincaro del 14,5%.

Nel complesso, sommando gli effetti degli aumenti di carburanti, elettricità e gas, il conto per il sistema economico molisano sarà particolarmente salato. La Cgia stima infatti un aggravio complessivo di circa 146 milioni di euro, pari a un incremento del 16,6%, una percentuale superiore di oltre mezzo punto rispetto alla media nazionale.

L'aumento dei costi energetici rischia di comprimere ulteriormente il potere d'acquisto delle famiglie e di incidere sulla competitività delle imprese, già alle prese con un contesto economico caratterizzato da forti incertezze e tensioni sui mercati internazionali.

 
 
 
 
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