"Io Sannita" – Enzo C. Delli Quadri racconta la sua terra

28/07/2026
Arte
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Io Sannita è una poesia intensa e autobiografica in cui Enzo C. Delli Quadri celebra il legame indissolubile con la propria terra. Tra ricordi, profumi, sacrifici e nostalgia, l'autore racconta un'appartenenza che resiste al tempo e alla distanza, fino a trasformarsi in un'eredità destinata a vivere oltre la vita stessa.

Io Sannita     
di Enzo C. Delli Quadri

Ho aperto gli occhi
su questa terra sannita,
ruvida di vento e memoria,
madre silenziosa 
di pietre antiche. 

Ne ho respirato gli odori:
il fumo dei camini d’inverno,
la terra bagnata dopo la pioggia,
il mosto vivo nelle cantine,
I profumi buoni nelle cucine. 

Ho assaggiato i suoi sapori,
pane caldo e mani consumate,
olio denso come il tempo,
e il canto lontano delle stagioni,
le lune piene e i tramonti rosa. 

Ho ascoltato le sue vibrazioni, 
quelle che salgono lente 
dalle colline addormentatee 
si infilano nel cuore
senza chiedere permesso. 

Ho dovuto lasciarlaper 47 anni,
lunghi quanto silenzi,
senza mai davvero partire,
perché certi luoghi
continuano ad abitarti dentro. 

Poi, dopo 74 anni, l’ho ritrovata 
più viva del ricordo 
e più vera d’ogni nostalgia
e l’ho amata oltre ogni limite 
seppur fragile del pensiero umano. 

Ma la vita pretende tributi,
domanda sacrifici estremi,
e l’ultimo che mi chiede
è dissolvermi piano,
restituirmi alla sua profondità antica. 

E allora continuerò a vivere
nelle sue viscere,
nel respiro delle rocce,
nel sangue delle radici,
nelle arterie del suo corpo. 

Chi appartiene alla propria terra
mai davvero muore
seppur con l’animo disperato 
di chi ha dato tanto ma ricevuto poco.

_____
Enzo C. Delli Quadri
Molisano di Agnone, già Manager di tante imprese, sempre legato al suo Paese, mai ha fatto mancare il suo apporto ad attività culturali, sportive, economiche, politiche. Sua la produzione, da autore ed editore, della Collana di 11 libri “Tesori dell’Altosannio”.

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