West Nile, il virus circola in provincia di Chieti: l’Asl invita alla massima attenzione

07/09/2026
Attualità
Condividi su:

Si porta a conoscenza della cittadinanza che la Asl Lanciano Vasto Chieti ha comunicato la circolazione del virus West Nile nella nostra Provincia. La cittadinanza è invitata ad adottare le seguenti misure di prevenzione: * l’uso corretto di repellenti topici secondo le indicazioni dei produttori; * l’utilizzo di abbigliamento protettivo; * l’installazione di barriere fisiche (ad es. zanzariere); * l’impiego di soluzioni ambientali volte a ridurre l’esposizione alle punture di zanzare (ad es. dispositivi per il controllo di temperatura e umidità, come i condizionatori); * le buone pratiche finalizzate ad eliminare possibili focolai larvali negli spazi privati, come giardini e orti privati (eliminazione degli oggetti che possono costituire piccoli raccolte temporanee di acqua, come barattoli vuoti, sottovasi, contenitori senza coperchio, anfore ornamentali, giochi per bambini; prevenzione dei ristagni, che creano le condizioni per lo sviluppo larvale delle zanzare, nei focolai ambientali non eliminabili, quali, ad esempio, vasche e fontane ornamentali, grondaie, bacini perenni e per l’approvvigionamento idrico degli orti urbani, cisterne, ecc.).

Comune di Vasto

 

È in corso di accertamento un nuovo caso di infezione da virus West Nile a Chieti. Si tratta di un uomo di 64 anni, che presenta sintomi non gravi e si trova nel proprio domicilio. Si attende l’ufficialità all’esito dei test eseguiti in queste ore.

 

Qualora confermato, salirebbero a 7 i casi di contagio accertati in provincia di Chieti, di cui 3 nel capoluogo, di cui due donne, rispettivamente di 75 e 38 anni, e un uomo di 77 anni, 1 a Sant’Eusanio del Sangro con un uomo di 58 anni, 1 ad Atessa dove aveva soggiornato un turista veneto, 1 a Paglieta, maschio di 69 anni.

 

«Con le disinfestazioni straordinarie e i protocolli messi in atto dalla Direzione Asl possiamo ipotizzare una curva discendente dei casi di infezione – è la stima di Jacopo Vecchiet, responsabile delle Malattie infettive dell’ospedale di Chieti –. Quelli trattati sono in via di risoluzione, e anche qualcuno inizialmente più complesso è in miglioramento».

 

Come da prassi, nella comunicazione inviata ai sindaci il Servizio igiene e sanità pubblica ha raccomandato di proseguire negli interventi di lotta antilarvale nelle aree in cui sono presenti abitazioni private, luoghi di vacanza e parchi pubblici, e di effettuare interventi straordinari preventivi nei luoghi non interessati dalla disinfestazione ordinaria in caso di eventi all’aperto con affluenza di numerose persone.  Leggi QUI

 

 

Leggi altre notizie su Alto Molise
Condividi su: