"È arrivato
il TAR a dire che il Punto nascite di Isernia deve restare aperto. Crediamo che
ora la Politica, nazionale e regionale, debba battere un colpo. Si è forse
dimenticata di avere un ruolo decisivo nell'organizzazione sanitaria. E non può
più perdere tempo. Si riparta dall’ospedale di Agnone, come i Sindaci, le
comunità, con Uncem hanno più volte chiesto. Le Istituzioni non siano timide
nel chiedere subito la fine del commissariamento della sanità molisana. L'Alto
Molise e tutta la provincia di Isernia
si valorizza con decisioni politiche e i ricorsi servono solo come estrema
ratio. Adesso abbiamo bisogno di Politica. Il punto nascite resta aperto, la
sanità pubblica serve e molto, gli investimenti deve definirli la Regione. Che
può finalmente ascoltare i Sindaci e i Cittadini potenziando l’ospedale di
Isernia e scongiurando la chiusura dell’ospedale di area disagiata di Agnone, azionando
leve per avere medici di base e pediatri, infermieri e medici sulle ambulanze,
evitando che nei nostri comuni montani il rischio di morte sia più alto che nelle
aree maggiormente popolate".
Così Marco Bussone, Presidente nazionale
Uncem, insieme al Presidente Uncem Molise, Candido
Paglione.
Capracotta, 11 settembre 2026