A Civitaluparella una Presentosa da Guinness: il 26 settembre protagonista anche il gruppo folk Rintocco Molisano
CIVITALUPARELLA (CH) – Una Presentosa da Guinness, con un diametro di un metro e 80 centimetri, realizzata interamente in ferro battuto da alcuni tra i più importanti maestri italiani dell’arte fabbrile. È il grande progetto al centro della terza edizione dell’Estemporanea del Ferro battuto, in programma a Civitaluparella dal 25 al 27 settembre 2026.
Per tre giornate, piazza Marconi si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto, dove forge, incudini, martelli, punzoni e magli saranno gli strumenti attraverso i quali prenderà forma una gigantesca Presentosa, uno dei simboli più riconoscibili della tradizione abruzzese.
L’iniziativa, dal titolo “La Presentosa – L’Abruzzo sul petto”, è organizzata dall’Associazione Calliope, presieduta da Rocco Ciarico, con il patrocinio del Comune di Civitaluparella, della Regione Abruzzo, di Confartigianato Imprese e di numerosi Comuni di Abruzzo e Molise.
A guidare la realizzazione dell'imponente manufatto sarà il maestro fabbro Davide Caprili, direttore artistico della manifestazione. Al suo fianco lavoreranno maestri provenienti da diverse regioni italiane: Giampaolo Maniero e Tiziano Matteazzi dal Veneto, Andrea Cosci dalla Toscana, Giannino e Gianfranco Brancorsini dalle Marche, Alvaro Ricci Lucchi dall’Emilia-Romagna e gli abruzzesi Filippo Scioli, Toni Di Cicco di Civitaluparella, Luigi Orfanelli, Rocco Santucci, Nicola Schieda, Daniele Di Renzo e Riccardo Fabrizio.
La manifestazione non sarà però soltanto un appuntamento dedicato all’arte fabbrile. Il programma delle tre giornate prevede infatti anche momenti di spettacolo e di valorizzazione delle tradizioni popolari.
Tra i protagonisti ci sarà anche il Gruppo Folk agnonese “Rintocco Molisano”, che si esibirà sabato 26 settembre, portando a Civitaluparella musiche, canti e atmosfere della tradizione molisana.
Una partecipazione che rafforza il legame culturale tra Alto Molise e Abruzzo, territori vicini geograficamente e accomunati da un patrimonio di tradizioni, artigianato e cultura popolare che continua a vivere attraverso associazioni e gruppi impegnati nella sua valorizzazione.
Per tre giorni Civitaluparella sarà dunque al centro di un originale incontro tra arte del ferro, tradizione, musica popolare e identità territoriale, con la grande Presentosa destinata a diventare il simbolo della manifestazione e dell’edizione 2026.