Un sonetto che rende giustizia al contadino che fu, figura silenziosa ma fondamentale della nostra civiltà.
Prima di tutto, il pane nasce dalle sue mani.
La contadina
dedicata a Lucia Silvestri, una vita, la sua, di dedizione completa alla campagna.
Sul volto porta il sole e le stagioni,
la mano narra ciò che il cuore tace;
conosce della terra le ragioni,
e semina nel campo la sua pace.
Conosce il vento, le sue mutazioni,
e cura il grano, vigile e tenace;
alla sua terra dona le attenzioni,
e aspetta il frutto, con tenacia e pace.
Non cerca gloria né ricchezze vane,
gli basta il campo che ritorna in vita,
e sulla mensa il frutto del suo pane.
Finché la mano sua darà la vita,
non mancheranno seme, terra e pane:
ogni raccolto a nuova vita invita.
la mano narra ciò che il cuore tace;
conosce della terra le ragioni,
e semina nel campo la sua pace.
Conosce il vento, le sue mutazioni,
e cura il grano, vigile e tenace;
alla sua terra dona le attenzioni,
e aspetta il frutto, con tenacia e pace.
Non cerca gloria né ricchezze vane,
gli basta il campo che ritorna in vita,
e sulla mensa il frutto del suo pane.
Finché la mano sua darà la vita,
non mancheranno seme, terra e pane:
ogni raccolto a nuova vita invita.
Enzo C. Delli Quadri
Molisano di Agnone, già Manager di tante imprese, sempre legato al suo Paese, mai ha fatto mancare il suo apporto ad attività culturali, sportive, economiche, politiche. Sua la produzione, da autore ed editore, della Collana di 11 libri "Tesori dell'Altosannio".