ALITALIA, LA CURA SABELLI FUNZIONA

In una intervista a Panorama il manager agnonese parla di come ha sanato l'azienda sull'orlo del disastro

redazione
16/10/2010
Attualità
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In attesa di vederlo in azione nel castello di Monteroduni il 30 ottobre dove terrà una sorta di master per manager, in un’intervista si concede a Panorama (pg. 129) per dire che l’Alitalia, la compagnia di bandiera del Paese, è in salute e che in futuro farà meglio di tante altre compagnie concorrenti. L’amministratore delegato della Cai, l’agnonese Rocco Sabelli traccia un bilancio dell’attività svolta fino ad oggi partendo da quelli che sono i risultati ottenuti nel 2010. “Chiudiamo l’anno con ricavi superiori al 10% - dice Sabelli – con oltre 23 milioni di clienti (+ 5%), con perdite più che dimezzate e con cassa e linee di credito per oltre 400 milioni”. In seguito Sabelli lancia la sfida per il 2011. “E’ nostro obiettivo avere oltre 25 milioni di clienti con 3-3,5 miliardi di fatturato, una dimensione che ci collocherebbe al quarto-quinto posto tra le compagnie europee”. E alla domanda se il prodotto Alitalia piace o meno, Sabelli replica: “Oggi l’Alitalia ha un tasso di cancellazione dei voli di appena lo 0,5%, il che significa che su 700 collegamenti al giorno non più di re vengono cancellati. La puntualità è arrivata all’82% e dalle indagini che dal maggio dello scorso anno conduciamo presso i nostri clienti i soddisfatti sono passati dal 72 all’80%”. Infine al quesito se si sente un Marchionne alato, Sabelli fa il modesto e preferisce glissare la domanda: “Ma no, abbiamo costruito una compagnia con dimensioni coerenti con le sue reali possibilità, niente di più”.

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