ARCHEOLOGIA: SGARBI A NAPOLITANO, NO PALE EOLICHE A SEPINO DAL CRITICO APPELLO ANCHE A BONDI E A SAVIANO (ANSA) - CAMPOBASSO, 15 NOV - Appello di Vittorio Sgarbi al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi e allo scrittore Roberto Saviano «affinchè si adoperino per impedire la nascita di un parco eolico» in prossimità del sito archeologico di Sepino, in Molise, in provincia di Campobasso. «Non avrei mai pensato che potesse succedere una cosa del genere», ha detto il critico ferrarese, partecipando, a Campobasso, ad un'iniziativa della Coldiretti contro l'eolico selvaggio. Sgarbi ha definito la situazione «drammatica», contestando la recente sentenza del Consiglio di Stato che ha di fatto autorizzato la realizzazione del parco eolico. «Mettere lì un parco eolico - ha commentato - è come autorizzare uno stupro ai danni del paesaggio». Per quel che attiene, invece, l'aspetto economico della vicenda, Sgarbi ha messo in guardia dal pericolo di «svendere il territorio per fare cassa», in cambio del «deturpamento del paesaggio e con il pericolo di favorire inconsapevolmente la criminalità organizzata che cerca di aggiudicarsi gli appalti per la realizzazione di tali strutture». Oggi, intanto, l'area interessata dai lavori sarebbe stata posta sotto sequestro su disposizione della magistratura, in seguito ad una segnalazione della direzione regionale dei beni Culturali.(ANSA)