Zappare fa bene alla salute delle persone anziane. A sostenerlo è uno studio dell’Università olandese di Wageningen, pubblicato sull’ Environmental Health e presentato a Palermo nel corso dell’Assemblea Generale elettiva della Federpensionati Coldiretti, la più importante associazione pensionati del lavoro autonomo d’Europa che conta oltre 800 mila associati. “E’ la prima volta – afferma il presidente regionale della Associazione Regionale Pensionati Coldiretti - Enzo Nicola Salvatore – che uno studio scientifico conferma ciò che noi abbiamo sempre saputo, ovvero che il vivere e lavorare in campagna migliora lo stato generale di salute dell’anziano. Lo studio – ha precisato ancora De Angelis - ha infatti dimostrato che zappare e prendersi cura dell’orto dove far crescere frutta e verdura fa bene agli over 60 perché favorisce uno stile di vita attivo che combatte l’invecchiamento grazie alla riduzione dello stress che a sua volta scaturisce da una attività fisica superiore rispetto a quella praticata dai pensionati ‘cittadini’”. “Inoltre – ha precisato il Presidente regionale della Coldiretti Molise, Amodio De Angelis - il miglior stato di salute degli anziani è favorito dal fatto che nelle campagne si sente meno il peso dell’età in quanto ci si mantiene impegnati sia nell’azienda agricola che in attività sociali curando specifici interessi agevolati dalla vita all'aria aperta e dalla possibilità di stabilire facilmente rapporti umani. Ciò – ha osservato De Angelis - costituisce un importante contributo all’economia e all’ambiente che è stata sostenuta anche con la recente estensione dei sistema di pagamento con i voucher a favore dei pensionati per la raccolta delle produzioni agricole. Inoltre – ha aggiunto il direttore - secondo uno studio dell’IRES, il lavoro degli anziani e dei nonni italiani vale più di 18 miliardi di euro l'anno e solo quello per la cura dei nipoti può arrivare ad essere paragonato ad un monte retribuzioni di 13,8 miliardi di euro l'anno”. “Oltre a tutto ciò – ha concluso il presidente De Angelis – va detto che le condizioni di vita più sane nelle campagne si traducono, oltre che in uno stato di maggior benessere generale della popolazione, anche in un minore costo per la collettività in termini di medicinali, assistenza medica ed ospedaliera ed è per questo importante favorire tutte le condizioni per mantenere la presenza degli anziani all’interno della propria azienda anche con formule di assistenza a domicilio”.