"Contro la crisi e il perdurare degli sprechi, la Lega Sannita chiede subito il dimezzamento del lauto stipendio dei consiglieri regionali del Molise che, è bene farlo sapere ai cittadini, in alcuni casi sfiora anche i 14 mila euro al mese, cioè lo stesso importo per pagare 37 pensioni di vecchiaia", a dichiararlo è Lorenzo Lommano leader del movimento politico Lega Sannita. "Lo stesso trattamento di super cittadini privilegiati - ha continuato Lommano - lo chiediamo anche per i deputati, i senatori e per tutti quei dirigenti che superano abbondantemente le tre cifre annuali, cioè oltre i centomila euro all’anno di stipendio. Adesso - ha proseguito Lommano - tutta la politica molisanae a tutti i livelli, quella di destra, di sinistra e di centro, i qualunquisti, gli opportunisti e gli opinionisti, tutti i cittadini di buona volontà devono stringersi intorno all’unità regionale ed al vessillo del Molise, il nostro orgoglio, ed essere pronti a lottare contro il governo romano che vorrebbe farci sparire con le menzogne nonostante qui sia stato eletto il presidente Berlusconi. Noi della Lega Sannita - ha concluso Lommano - siamo per un Sud più forte, siamo per la soppressione delle Province italiane e siamo pronti per organizzare la protesta contro quella Roma sprecona che, alla politica della solidarietà, comincia ad attuare la politica dello sfascio sociale".