'LE CARNI DEL TRATTURO' SEMPRE PIU' SICURE

REDAZIONE
14/12/2010
Attualità
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Valorizzare e rilanciare il marchio ‘Le carni del Tratturo’, questo l’obiettivo che l’omonimo Consorzio si è posto per portare sulle tavole dei molisani un prodotto sempre più sicuro e genuino. Di questo si è parlato oggi, nel corso di una conferenza stampa tenuta nella Sala Falcione della Camera di Commercio di Campobasso. “Il Consorzio ‘Le carni del tratturo’ – ha spiegato il suo presidente, Giovanni Monaco – è nato per tutelare la qualità delle carni bovine molisane ed offrire un prodotto di qualità superiore ai consumatori. Per questo – ha aggiunto Monaco – forti di una disponibilità di oltre 3mila capi immediatamente certificabili come appartenenti al Consorzio, perché rispettanti il protocollo dello stesso, oggi siamo pronti per rilanciare il prodotto su tutto il territorio regionale. . Il nostro prossimo passo – ha poi annunciato – sarà quello di portare le nostre carni nelle mense scolastiche, ospedaliere e di altri enti e nel prossimo futuro ricomprendere nel marchio anche le carni ovicaprine”. “Il Consorzio – ha spiegato Angelo Milo, consigliere di amministrazione del Consorzio per conto di Unioncamere - è nato nel 2002 e oggi conta 140 soci fra allevamenti, macellerie e mattatoi. Dalla sua nascita – ha aggiunto - Unioncamere ha accompagnato il Consorzio svolgendo una intensa azione di concertazione e coordinamento delle rappresentanze dei segmenti produttivi coinvolti nella filiera delle carni”. La grande innovazione nella qualità dei prodotti sta nel sistema di tracciabilità della carne che il Consorzio garantisce grazie al supporto quotidiano dell’Associazione regionale degli Allevatori del Molise. “L’Associazione degli allevatori – ha spiegato il direttore regionale dell’Ara, Francesco D’Orsi – garantisce un sistema di tracciabilità dei capi estremamente sicuro e all’avanguardia in Italia. Alla nascita del capo, infatti – ha aggiunto - viene prelevato dal vitello un pero da cui si estrae il suo DNA. Nel corso della sua vita – ha precisato D’Orsi – i capi vengono così seguiti dai nostri tecnici che verificano non solo, in maniera infallibile, l’identità dei singoli vitelli ma anche come vengono allevati, seguendo un rigido disciplinare riguardo alla loro alimentazione ed al loro benessere più in generale”. All’incontro ha preso parte anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Nicole Cavaliere, al quale il vicepresidente del Consorzio, Antonio Natilli, ha chiesto di “velocizzare l’iter di approvazione della legge regionale per le produzioni a chilometro zero in attesa del parere di Bruxelles”. Dal canto suo, l’assessore ha assicurato il proprio appoggio istituzionale alla crescita e diffusione del Consorzio sul territorio. “Sin d’ora posso annunciare – ha detto Cavaliere – che all’interno del Psr partirà una campagna di informazione sui prodotti molisani che comprenderà anche ‘Le Carni del Tratturo’”.

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