SAN PIETRO AVELLANA - Aderire al polo scolastico che nascerà a Carovilli. E’ quanto chiede con forza il consigliere di minoranza del Comune di San Pietro Avellana, Guido Trozzi che sottolinea: “Nel rispetto della legge che impone ai piccoli comuni di unirsi per gestire al meglio tutti i servizi resi ai cittadini occorre cogliere l’occasione per unire le forze anche nell’organizzazione scolastica. L’occasione è giusta per far uscire dall’isolamento i nostri paesi e combattere quello spirito campanilistico che impedisce di raggiungere risultati positivi solo per alimentare la competizione tra “poveri”. Occorre - afferma Trozzi - una sterzata, un nuovo spirito di collaborazione che possa facilitare la crescita di tutti”. Inoltre il consigliere del piccolo Comune altomolisano pone l’accento sulla problematica delle pluriclasse. “Uno degli aspetti più negativi della scuola nei piccoli paesi è quello dell’organizzazione di pluriclassi perché impedisce ai bambini più piccoli di crescere e imparare gradualmente secondo le loro capacità e nello stesso tempo costringe i più grandi ad attendere che gli insegnanti dedichino loro una parte delle attenzioni. Tutto ciò finisce per essere di intralcio alla crescita culturale dell’intera classe – sostiene Trozzi -. Al contrario, un aspetto estremamente qualificante della costituzione di poli scolastici è la creazione di nuove strutture che rispetteranno tutte le regole antisismiche, di sicurezza e che potranno garantire i servizi più avanzati dal punto di vista didattico, tecnologico, ricreativo e sportivo. Naturalmente rimarrà ai genitori la possibilità di iscrivere i loro figli alla scuola che riterranno più adatta, ma compito irrinunciabile dei comuni è quello di offrire ai loro cittadini tutte le possibilità di scelta”. E allora cosa aspettiamo? La domanda che Trozzi pone ai colleghi del Consiglio comunale di san Pietro Avellana che ad oggi ancora non aderisce al polo scolastico che nascerà a Carovilli. “A questo punto – conclude il consigliere di minoranza che invita il sindaco a convocare un consiglio in maniera urgente - occorre affrettarsi e aderire con entusiasmo, come hanno già fatto alcuni comuni; la Regione questa volta si è preparata ad accogliere i progetti ed a finanziare le opere, siamo noi in ritardo. Spero che al più presto anche il Comune di San Pietro Avellana convochi il Consiglio per prendere una decisione in merito”