Questa poesia di Enzo C. Delli Quadri ci riporta al 1959, un anno simbolo di fiducia e di rinnovamento per l'Italia. Attraverso immagini semplici ma evocative, l'autore rievoca il clima del dopoguerra, quando il Paese, sospinto dalla speranza e dalla voglia di costruire un futuro migliore, ritrovava entusiasmo, solidarietà e fiducia nella democrazia. È un omaggio a una generazione che, tra sacrifici, sogni e speranze, seppe guardare avanti con coraggio.
Enzo Carmine Delli Quadri
Enzo Carmine Delli Quadri, manager in pensione e autore agnonese, coltiva da sempre una profonda passione per la politica, l'arte, la letteratura e la poesia. Dopo una brillante carriera professionale, è tornato a vivere nella sua Agnone, mantenendo vivo il legame con la terra d'origine e dedicandosi alla tutela della sua memoria storica, delle tradizioni e dell'identità culturale.
Animato da un forte spirito di servizio verso il territorio, ha scelto di impegnarsi nella cura della collana editoriale "Tesori dell'Altosannio", un progetto volto a valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale dell'Altosannio. Attraverso i suoi scritti e le sue iniziative, Delli Quadri continua a trasmettere l'amore per la sua terra, offrendo un prezioso contributo alla conservazione e alla diffusione della cultura locale.

