Covid 19, Florenzano a Telemolise chiarisce la vicenda dei centri Covid: Larino e Venafro per pazienti asintomatici in appoggio di Campobasso che mantiene per ora hub e strutture di rianimazione

| di Viviana Pizzi
| Categoria: Attualità
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Oreste Florenzano spiega ai microfoni di Telemolise quanto accaduto ieri sera nel trasferimento. Ma va anche oltre dicendo che per ora i pazienti gravi restano a Campobasso. 
 
Spiega la differenza tra Cercemaggiore e Agnone. I positivi che sono stati trasferiti da Cercemaggiore a Larino erano prima negative e poi positive. Di queste 5 su 6 per le quali, le persone che si erano messe a disposizione per l' assistenza non lo hanno potuto più fare. 
 
Ad Agnone ci sono stati più problemi. Perché in verità non si è riuscito ad interloquire in maniera efficace dopo che loro hanno comunicato che non erano in grado di gestire la situazione. Alle 14 di quel giorno hanno addirittura avvisato che avrebbero consegnato le chiavi della struttura lasciando i vecchietti senza prima colazione nel giorno successivo. 
 
" Per me gli anziani sono la priorità- ha sottolineato - mi dispiace che si sia pensato il contrario equivocando". 
 
Per questo entra in campo la Rsa di Venafro resa disponibile già da Gennaio. È stata sfondata la parete per fare un ingresso separato, è stata dotata di armadietti e comodini e dotato la struttura di 6 infermieri e 7 Oss disponendoli di strutture di protezione. Andava fatta una scelta e l' Asrem ha confluito su Venafro. Protezione civile nazionale e regionale ci hanno aiutato. Le ambulanze sono partite da Roma e hanno dimostrato la forza dell' Italia. Per garantire agli anziani un pasto e la pulizia. 
 
Oreste Florenzano sottolinea che Larino e Venafro non sono diventate spoke Covid perché non sono dotate di rianimazione e malattie infettive. Gli ospiti sono pazienti positivi e asintomatici di residenze per anziani. Restano strutture assistenziali per pazienti asintomatici e positivi. 
 
" Questi ospiti non posso trasferirli a Campobasso- ha sottolineato- toglierei posti di malattia infettiva a chi ha sintomi. Chiariamoci bene per il virus non esiste cura ma solo possibilità assistenziale. Quello che facciamo in malattie infettive e che quando un paziente è affetto da virus e comincia ad avere sintomi". 
 
 
Sono centri Covid a bassa assistenza Larino e Venafro. " So che in consiglio regionale- ha sostenuto Florenzano- é stata approvata una mozione che prevede istituzioni di rianimazione a Larino ma ci vuole tempo necessario per poterla fare. Non basta acquistare i ventilatori polmonari per farlo. Serve una struttura di supporto che esiste nell' Hub di Campobasso. Questo non esclude che si possa realizzare anche a Larino e Venafro. Ma in tempo di guerra bisogna garantire l' efficacia delle risposte". 
 

 

 

 

Viviana Pizzi

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