L' arcivescovo di Chieti Vasto vieta ogni festa a causa del Covid 19, la protesta dei lavoratori dello spettacolo: non si può bloccare l' economia, ci sono i mezzi per ripartire

| di Maria Carosella
| Categoria: Attualità
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 Domenico Antenucci  segretario  sindacato CICAS “Settore Musica & Spettacolo”  Abruzzo e Molise Dogliola (CH) scrive a Bruno Forte Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto. In una nota del 23 giugno 2020, Monsignor Bruno Forte comunica  le direttive, al Clero, alle Comunità Religiose e ai Fedeli tutti dell’Arcidiocesi, relative alle misure restrittive previste dalla legge circa lo svolgimento delle processioni e le feste popolari in tempo ancora segnato dagli esiti della pandemia da Covid 19 e scrive:

"...è assolutamente necessario agire con prudenza per evitare contagi e rischiare di far danno involontario ad altri. Resta pertanto fermo il mio divieto di fare processioni e di provocare assembramenti. Anche le feste popolari vanno rimandate al dopo pandemia o direttamente all’anno prossimo, confidando nell’aiuto del Signore. Chiedo a sacerdoti e fedeli di attenersi scrupolosamente a queste mie disposizioni in spirito di obbedienza e di carità verso sé stessi e verso gli altri. Si onorano di più il Signore, la Vergine e i Santi obbedendo lietamente che non con atti che possano suscitare assembramenti rischiosi. Il Signore ci benedica e Maria Santissima ci accompagni + Bruno Forte Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto"

 A questa nota risponde  la direzione del sindacato Cigas che tutela i lavoratori Arte – Cultura – Spettacolo  ponendo all'attenzione dell'Arcivescovo le condizioni lavorative del settore oramai fermo da mesi e l'invito è quello di non "creare nuovi poveri" e scrive:

Eccellenza Buongiorno, sono il segretario del sindacato delle Agenzie dello spettacolo, Domenico Antenucci di Roccavivara (CB), in questo momento di grande crisi che stiamo vivendo a causa del COVID19, siamo tutti uniti per risolvere e sconfiggere “in primis” la Pandemia, e contemporaneamente a pensare al futuro, affinchè il protrarsi del “fermo lavoro” non sia ancora più oscuro della pandemia stessa e crei ulteriore povertà. Il compito della nostra Confederazione è di stare a fianco ai nostri associati, alla categoria di tutte le attività legate al settore della Musica e dello Spettacolo e alle parrocchie per l'organizzazione legali degli eventi.

Come sindacato vogliamo affiancare gli Enti e gli Organizzatori di manifestazioni pubbliche (Comuni, Comitati festa, feste patronali ecc.), al fine di supportarli in una corretta gestione nell’organizzazione degli eventi, rispettosa degli adempimenti previsti dall’ultimo D.L. in materia di prevenzione COVID 19. Il rispetto delle regole previste, ed un affiancamento da parte di professionisti del settore, consentirà agli Enti di poter “RIORGANIZZARE E RIPARTIRE” con gli eventi di spettacolo, in massima tranquillità, consentendo ad un settore ormai in ginocchio, di riprendere il lavoro. ECCELLENZA, mi creda, in giro tra le agenzie, luminarie, service, forniture di palchi, bande, orchestre, ambulanti di ogni genere, ecc… ecc. sono all'esasperazione, non incassano un euro da settembre scorso, HANNO LETTERALMENTE BISOGNO DI LAVORARE E LAVORARE PER SOPRAVVIVERE, PER DARE DA MANGIARE ALLE FAMIGLIE. PERTANTO LE CHIEDO A NOME DI TUTTI DI FAR ORGANIZZARE GLI EVENTI RISPETTANDO TUTTE LE REGOLE DEL DISTANZIAMENTO, COME TUTT'ORA SI RISPETTANO IN CHIESA NELLE FUNZIONI.

Inoltre Chiedo un incontro per affrontare questo urgente e spinoso problema. Misure di sicurezza da intraprendere con le normative attuali: Palco / pedana a Norma Impianti Audio luci a Norma Sedie per il pubblico distanziate almeno di 1 mt, con massima capienza di 1.000 sedute. Delineazione perimetro platea sedie, con transenne o nastro divisorio. Controllo e gestione entrate pubblico, (si consiglia di prevedere, anche negli spettacoli ad ingresso gratuito, un sistema di “smistamento” pubblico, tramite “INVITO” o “Contributo sedia” anche di cifre ridotte – es. 2 – 3 – 5 Euro).

Tale meccanismo, di dimensione “popolare”, consentirà a gestire i flussi delle persone e ad incassare anche delle cifre utili a sostenere i costi aggiuntivi (es. noleggio sedie, personale di platea, igienizzatori). Prevedere del personale in platea per la gestione dei posti (hostess). Prevedere almeno 4 igienizzatori. Rimango a disposizione. Prego per Lei. Buon Lavoro CICAS Arte – Cultura – Spettacolo Segretario Regionale Abruzzo e Molise Domenico Antenucci

 La stessa nota dell'Arcivescovo Forte è stata diffusa da Mons.Claudio Palumbo vescovo diocesi di Trivento ( comunicato allegato nella galleria fotografica)

 

 

Maria Carosella

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