Berlino e Agnone unite dalla musica techno: il presidente dell' associazione Moduel Luca Di Menna spiega le origini di questo stile musicale

| di Maria Carosella
| Categoria: Attualità
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Ieri intervista al presidente dell'Associazione Moduel, associazione di appassionati e produttori di musica elettronica che organizza eventi per giovani. Il presidente un trentenne agnonese, Luca Di Menna ha spiegato che cosa è la musica elettronica e quali le origini.  E' una musica che si definisce elettronica perchè utilizza tutta quella musica prodotta o modificata attraverso l'uso di strumentazioni elettroniche.

  Il presidente dell'associazione Di Menna ha raccontato le origini della musica elettronica nata intorno agli anni  ’70. "In quegli anni, spiegava,soprattutto nella seconda metà del decennio, diversi artisti europei iniziarono a mettere a frutto le nuove possibilità sonore rese disponibili dai sintetizzatori, alcuni usandoli come elemento di contorno al proprio stile (è il caso di alcuni nomi storici del progressive rock di quegli anni, come Pink Floyd o Genesis), altri dando vita a un nuovo modo di intendere la produzione musicale che desse pieno risalto alle nuove sonorità: fu con l’intenzione di produrre musica dai tratti più futuristici che nacque di fatto la musica elettronica."

 E continua :Fu invece nel decennio successivo, i famigerati anni ’80, che la musica elettronica conobbe il vero successo, trasformando la musica pop.Gli anni ’80 furono anche protagonisti di un’altra rivoluzione legata alla musica elettronica. La nascita dei due generi musicali che da allora domineranno l’universo dance per sempre: house e techno. Due invenzioni 100% americane (si associa la nascita della techno a Detroit e quella della house a Chicago) che a inizi ’80 irruppero con prepotenza nel mondo del clubbing (fino a quel momento dominato dalla disco) e non ne uscirono più."

Interessante prefazione del presidente che fa capire quali e quanti movimenti ruotano intorno all'universo della musica elettronica.Un mondo che affascina i giovani, ma anche i meno giovani. Intorno a questa passione gli aderenti all'associazione, come tutti gli appassionati di Techno costruiscono  il loro lifestyle finalizzato a contrastare pressioni di carattere socioeconomico, che altrimenti tenderebbero ad emarginare dalla società dei consumi le classi meno agiate. Il cambiamento da loro ricercato  è frutto di un malessere 

Le nuove tendenze  assolvono un bisogno fondamentale dei giovani, l’espressione della loro autonomia, attraverso la creatività. E’ questo che dà impulso all’autoimprenditorialità giovanile, favorita dalla diffusione delle tecnologie a livello di massa, soprattutto grazie all’informatizzazione delle diverse forme d’arte (musica, ma anche disegno, fotografia, cinema…). E’ la cosiddetta democraticizzazione delle produzioni creative. La fortuna della musica House e Techno è legata proprio allo stimolare la creatività dei giovani, in modo impensabile soltanto qualche anno fa.

L'obiettivo dell'Associazione e' quello di divulgare questa loro passione  per favorire l'integrazione costruendo intorna ad essa un'attività imprenditoriale legata agli eventi, alle feste, ai festival tale da garantire anche nel nostro territorio una microeconomia innovativa come succede in molte città italiane e europee per esempio Berlino, dove accorrono milioni di giovani provenienti da tutto il mondo.Berlino e la musica Techno sono due parole difficilmente scindibili, infatti si dice che Berlino sia la capitale europea della musica elettronica. Club famosi come il Berghain, il Tresor o il Kater Holzig (oggi Kater Blau) hanno reso famosa la cultura dei club della capitale tedesca in tutto il mondo e muovono economia.

Maria Carosella

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