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Marcatura laser: cos'è ed a cosa serve

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Il mondo aziendale ha conosciuto nel corso degli anni uno sviluppo davvero incredibile sotto la spinta delle nuove tecnologie. Queste hanno introdotto numerose novità che hanno migliorato, e non poco, il modo di lavorare all’interno dell’azienda offrendo così standard qualitativi sempre più elevati.

In particolar modo il settore dell’automotive sta attraversando un periodo di profondo cambiamento. E non solo per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente, con la nascita di vetture a basso impatto ambientale, ma anche per quanto concerne il modo di lavorare all’interno delle aziende del settore.

Pensiamo ad esempio alla marcatura laser, una tecnologia che consente – tra le altre cose – di concretizzare la tracciabilità del prodotto. Si tratta di una tecnologia che funziona grazie ad una macchina, la marcatrice laser, che in maniera semplice e veloce appone al pezzo in lavorazione il codice di tracciabilità di cui ha bisogno.

Come funziona

La marcatura laser come detto viene realizzata dalla marcatrice laser che attraverso un fascio di luce produce l’incisione sul prodotto. Il fascio di luce viene generato da una sorgente laser la cui forza e precisione viene migliorata grazie ad una serie di specchi sui quali il laser continua a rimbalzare almeno sin quando non raggiunge l’oggetto da incidere.

Questo è il primo passaggio, seguito poi dalla ricottura che permette di ottenere un cambiamento delle tonalità di colore dell’oggetto che deve essere inciso in modo da migliorare il contrasto sullo stesso.

Il terzo passaggio riguarda la schiumatura grazie alla quale si crea un nuovo rivestimento sull’oggetto inciso. Ovviamente i laser utilizzati per questi passaggi possono essere diversi anche se il risultato è praticamente identico. Esistono, ad esempio, laser ad anidride carbonica che possono essere utilizzati su vetro e non sui metalli. Per quanto riguarda i laser allo stato solido questi vengono realizzati con cristalli di ittrio e alluminio e noti come YAG.I laser a fibra sono perfetti invece per incidere in maniera rapida e precisa metalli ed elementi plastici.

Sono, dunque, i laser che riguardano il settore dell’automotive visto che le marcature di questi laser possono avere una diversa profondità non solo a seconda del tipo di laser utilizzato, ma anche delle necessità che possono presentarsi di volta in volta, arrivando comunque di solito a 0,5 millimetri.

Come detto in precedenza grazie alla marcatura laseri i produttori riescono a tracciare i propri prodotti lungo tutto il ciclo di vita. Inoltre grazie a questa innovativa tecnologia è possibile incidere su qualsiasi componente i codici di cui si ha bisogno come ad esempio i numeri di serie, i numeri di parte, i codici di data e tanto altro ancora.

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