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Bando borgo dei borghi: la sentenza del Tar dà ragione al Comune di Pietrabbondante al quale andranno i 20 milioni di euro

Non è da escludere il ricorso al Consiglio di Stato da parte del comune di Castel del Giudice

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Bando Borghi del Pnrr, dopo aver accolto il ricorso di Castel del Giudice, il Tar Molise dà ragione a Pietrabbondante che torna di fatto destinatario dei 20 milioni di euro.

La sentenza (https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza?nodeRef=&schema=tar_cb&nrg=202200121&nomeFile=202200263_01.html&subDir=Provvedimenti) è stata pubblicata questa mattinata e stabilisce che il progetto e cosi recita:

 ‘“Il Collegio – si legge nella sentenza – evidenzia che i criteri dettati dall’avviso pubblico, così come la griglia dei punteggi approvata dalla Commissione nella seduta del 1° marzo 2022 connotano la fase valutativa delle proposte progettuali in senso fortemente discrezionale. In questo quadro l’esercizio della discrezionalità valutativa della Commissione, nel concreto correttamente procedimentalizzato, non può che sfuggire al sindacato di legittimità del giudice amministrativo, salvo il solo particolare caso che la spendita di siffatta discrezionalità si sia caratterizzata, nello specifico, per la presenza di macroscopici vizi di eccesso di potere per irragionevolezza, arbitrarietà o travisamento. Orbene, l’esistenza effettiva di simili cause d’illegittimità, che il ricorrente avrebbe avuto l’onere d’individuare e, soprattutto, di comprovare con puntualità, nella fattispecie, malgrado il ragguardevole sforzo argomentativo profuso, non è stata efficacemente allegata. L’attenta considerazione delle critiche proposte evidenzia, infatti, come queste, senza riuscire per alcun verso a dar corpo a specifici vizi dell’apprezzamento della Commissione, mirino piuttosto a ottenere sostanzialmente in sede giudiziale una rinnovata e diversa valutazione delle proposte presentate, e pertanto la riedizione di un’attività che è inderogabilmente rimessa, però, all’Amministrazione attiva, e da questa è stata già svolta, nell’esercizio dei suoi poteri latamente discrezionali, senza incorrere in alcun evidente vizio”.

Pietrabbondante un angolo di mondo fra cielo e terra‘ ha diritto alle risorse stabilite dal bando del Pnrr. Soddisfatto il primo cittadino Antonio Di Pasquo che tende la mano al collega Lino Gentile sindaco di Castel del Giudice, Comune piazzatosi al secondo posto nella graduatoria finale. che dal canto suo  non nasconde la delusione per quanto deciso dal Tar, ma al tempo stesso dichiara: “Le sentenze si rispettano, con i nostri avvocati valuteremo se ci sono i presupposti per ricorrere al Consiglio di Stato”

 

 

 


 

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