Numerose segnalazioni sono giunte alla nostra redazione riguardo alla mancanza di acqua al cimitero di Agnone. Questa mattina, intorno alle 11, i rubinetti del cimitero non erogavano nemmeno un filo d’acqua, creando disagi per i numerosi visitatori accorsi per rendere omaggio ai propri cari defunti. In assenza di acqua, molti sono stati costretti a portare da casa bottiglie e secchi per riempire i vasi di fiori.
Interpellato sulla situazione, il sindaco Daniele Saia ha confermato che si sta provvedendo a rifornire l’area tramite una autobotte he sarà in loco tutto il giorno e tutti i giorni . Effettivamente intorno alle ore 15 di oggi è stata posta una cisterna con l'acqua nei pressi della fontanella vicino all'ingresso principale

Tuttavia, i cittadini si chiedono se sia davvero possibile che il comune non riesca a trovare una soluzione definitiva a un problema così grave e ricorrente. La carenza idrica in un luogo di culto e memoria come il cimitero solleva interrogativi sulla gestione dei servizi pubblici visto che la situazione emergenziale oramai dura da anni-
La situazione diventa ancora più critica in vista del 2 novembre, giorno della commemorazione dei defunti, quando il cimitero è atteso da un afflusso massiccio di visitatori, molti dei quali provengono da fuori Agnone. La mancanza d’acqua potrebbe rendere difficile la possibilità di curare le tombe e rendere omaggio ai propri cari, creando non poche difficoltà per le famiglie.
In un momento così significativo per la comunità, è fondamentale che l’amministrazione comunale trovi una soluzione a lungo termine per garantire un servizio essenziale come l’approvvigionamento idrico al cimitero. I cittadini auspicano che vengano attivate misure efficaci per evitare che situazioni simili possano ripetersi in futuro, assicurando così un luogo decoroso per la commemorazione dei defunti.