Il Presidente dell’Associazione della Stampa del Molise Giuseppe Di Pietro, si rivolge al Sig. Prefetto di Campobasso, alle istituzioni regionali e locali e ai soggetti della filiera editoriale per segnalare le gravi criticità emerse nella distribuzione dei giornali sul territorio molisano, a seguito del recente cambio del gestore del servizio, e per chiedere un intervento urgente volto a tutelare il diritto all’informazione delle comunità interessate.
" L'Associazione della Stampa del Molise porta alla vs attenzione la situazione determinata in Molise in merito alla distribuzione dei giornali che dal 2 gennaio 2026 fa capo a 'Diffusione Terra di Lavoro'. La nostra organizzazione, due anni fa, grazie all'arrivo di una nuova agenzia di distribuzione, la Di Canto Spa, favorì la riapertura di circa 40 edicole in tutta la regione, soprattutto nei piccoli comuni che non venivano serviti, portando così dal 45% all'80% la copertura territoriale. In questi giorni, abbiamo ricevuto più di una segnalazione in merito al mancato arrivo dei giornali in diversi centri minori del Molise, assieme alle missive delle edicole di Salcito e Castelbottaccio (allegate), nelle quali si illustra il nuovo contratto proposto dal distributore monopolista che, oltre a richiedere la fideiussione bancaria o assicurativa (che in genere riguarda solo i clienti morosi), sollecita anche il versamento di un acconto iniziale di 800 euro, non si comprende a quale titolo.
L'anticipo, non rilevabile in altre realtà da noi interpellate, è oltremodo incoerente con l'attività delle piccole edicole, molte volte coincidenti con tabaccheria o bar, che rappresentano un vero e proprio presidio sociale per la comunità , anziché una redditizia attività economica. Nel momento in cui l'editoria è in crisi, sarebbe opportuno che ogni soggetto della filiera agevolasse la diffusione dell'editoria e l'abitudine dei cittadini a informarsi da fonti qualificate e professionali. Pertanto, chiediamo alle SS.LL. di intervenire per quanto di competenza, per risolvere in breve tempo un vulnus che si ripercuote sulle comunità ma anche sulle aziende editrici.
Restando a disposizione per qualsiasi evenienza, si formulano i più Cordiali saluti"

