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Grave attacco alle relazioni sindacali e ai diritti dei lavoratori. FP CGIL, FISASCAT CISL, FIT CISL e UILTRASPORTI Molise denunciano: “Accordi al ribasso con sigle non rappresentative per scavalcare i lavoratori”. Il 22 gennaio 2026 sulla stampa regionale viene annunciato l’“accordo confial–smaltimenti sud”, presentato come un’intesa capace di coniugare esigenze produttive e tutela dei lavoratori, introducendo regole e strumenti per garantire maggiore stabilità occupazionale. A poche ore dalla diffusione della notizia, però, arriva la presa di posizione di Fcgil, Fisascat e Fit cisl e Uiltrasporti Molise, che offrono una lettura diversa dell’accordo e aprono un fronte di confronto sindacale destinato a far discutere.
"Le Segreterie Regionali di FP CGIL Abruzzo-Molise, FIT CISL (FISASCAT)Abruzzo- Molise e UILTRASPORTI Molise, tutte Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL Igiene Ambientale, denunciano con forza un gravissimo episodio che lede la dignità dei lavoratori e la correttezza delle relazioni industriali nel nostro territorio, relativo alla gestione dei rapporti sindacali da parte dell’azienda Smaltimenti Sud.
A fronte di una discussione aperta su temi cruciali per il personale impiegato da Smaltimenti Sud e dell’attivazione delle legittime procedure di raffreddamento, avviate poiché il confronto non aveva portato a un accordo dignitoso e rispettoso delle istanze dei lavoratori, assistiamo oggi a un tentativo maldestro e inaccettabile di aggirare il blocco. È emerso chiaramente il tentativo, da parte dell’azienda, di utilizzare organizzazioni sindacali non firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per sottoscrivere accordi separati.
Si tratta di una strategia volta esclusivamente a scavalcare le procedure di legge e a imporre condizioni peggiorative che le sigle maggiormente rappresentative hanno già rigettato con forza.
“Siamo di fronte a un atto di arroganza senza precedenti”, dichiarano le Segreterie di FP CGIL, FIT CISL (FISASCAT) e UILTRASPORTI. “Utilizzare altri sindacati per aggirare lo stato di agitazione e le procedure di raffreddamento è un insulto a chi ogni giorno garantisce i servizi. Non permetteremo che si firmino accordi sulla pelle dei lavoratori di Smaltimenti Sud, che svendono diritti e salari pur di chiudere forzatamente una vertenza ancora aperta”.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali richiamano formalmente all'attenzione e alla responsabilità gli Assessorati Regionali e i Comuni competenti. Le Istituzioni non possono restare inerti o, peggio, avallare accordi presi con sigle prive di reale rappresentanza nel settore, al solo scopo di depotenziare la mobilitazione in atto e svilire la Contrattazione Collettiva Nazionale.
Chiediamo che gli Enti committenti vigilino con estrema severità: accettare intese peggiorative significa rendersi complici di un dumping contrattuale che impoverisce il tessuto sociale molisano. FP CGIL, FIT CISL (FISASCAT) e UILTRASPORTI ribadiscono che lo stato di agitazione prosegue con maggiore vigore. Non saranno riconosciuti validi accordi sottoscritti al di fuori del perimetro della legittima rappresentanza e si procederà per vie legali e con azioni di piazza qualora questo tentativo di “bypass” non venga immediatamente interrotto. La democrazia sindacale e il rispetto dei contratti non sono opzionali."

