Nella mattinata di sabato 7 febbraio p.v., la Prefettura di Isernia organizzerà una esercitazione di protezione civile in contesto sismico, che si svolgerà nel quartiere San Lazzaro del Comune di Isernia alla presenza degli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni XXIII”. La predetta esercitazione – le cui modalità operative sono state compiutamente delineate in una apposita pianificazione promossa di concerto dalla Prefettura di Isernia, dal Comando dei Vigili del Fuoco di Isernia e dalla Croce Rossa Italiana – si articola in un’attività complessa che vede il concorso delle differenti Componenti e Strutture operative costituenti il Servizio nazionale di protezione civile, ivi compresi gli enti e le amministrazioni pubbliche e private chiamate ad intervenire, ciascuna in base alle rispettive competenze.
Le attività esercitative si svolgeranno nei dintorni del citato edificio scolastico e vedranno la partecipazione dei Vigili del Fuoco, delle locali FF.OO, della Polizia Stradale, del Comune di Isernia, del Servizio sanitario di urgenza-emergenza medica 118, di Arpa Molise, di E-distribuzione e della Protezione civile regionale; strutture queste che siederanno al tavolo del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) coordinato dalla Prefettura di Isernia. L’iniziativa, rientrante altresì nell’alveo delle attività organizzate nell’ambito del Protocollo d’intesa siglato tra la Prefettura di Isernia, l’Ufficio scolastico regionale e la Fondazione Lello Lombardi per la Seconda edizione del Festival dell’Educazione civica (2025-2026), ha lo scopo di testare l’efficacia dei modelli di intervento delle procedure operative e dei flussi informativi previsti dai differenti piani di emergenza, nonché di verificare la capacità di risposta, l’interoperabilità delle comunicazioni ed il coordinamento tra le differenti componenti istituzionali ed operative localmente coinvolte. Lo scenario ipotizzato, in un contesto critico e climaticamente avverso, consentirà, in particolare, di simulare gli effetti diretti e indiretti di un evento sismico su un edificio scolastico, quali danni al patrimonio edilizio e infrastrutturale, interruzioni dei servizi essenziali e necessità di assistenza agli studenti in fase post evacuazione dell’edificio. In particolare, il contesto esercitativo simulato riguarderà l’edificio scolastico che ospita la scuola dell’infanzia Primaria dell’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni XXIII”, che, dal canto proprio, provvederà a testare la procedura interna di evacuazione.
complessità delle operazioni connesse a nove differenti scenari operativi richiederà l’attivazione di un Posto di Comando Avanzato (P.C.A.) e l’installazione del Posto Medico Avanzato (P.M.A.) pronto a prestare i primi soccorsi ai feriti, rappresentati da figuranti della Croce Rossa Italiana (C.R.I.) coinvolti nell’evento. Il rinnovato Protocollo d’Intesa – ha spiegato il Prefetto Montella – “pone al centro della propria azione i contenuti dell’art. 9 della Costituzione e, in particolare, la tutela del Paesaggio, del Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Isernia 2 Patrimonio storico e artistico, nonché dell’Ambiente
Le tematiche riguardanti la protezione civile rappresentano, quindi, uno degli aspetti più importanti legati alla tutela del territorio e rivestono particolare attenzione anche nell’ambito delle attività educative riservate ai giovani e alle scuole che, in tale contesto, possono svolgere un ruolo cruciale nel veicolare agli studenti il messaggio di solidarietà, partecipazione, condivisione e sicurezza e favorire lo sviluppo di una di una solida cultura del rispetto, della cittadinanza attiva, del senso civico e della prevenzione. Compito delle Istituzioni è anche quello di promuovere la diffusione di una cultura della prevenzione e dell’autoprotezione anche dal rischio sismico, in coerenza con i principi di responsabilità condivisa e partecipazione attiva della cittadinanza sanciti dal Codice della Protezione Civile, contribuendo al rafforzamento della resilienza del territorio e della comunità locale”.
Nell’ambito del citato documento pattizio, si inseriscono poi ulteriori iniziative di sensibilizzazione che saranno realizzate nel corso dell’anno 2026, tra le quali si ricordano: - l’evento conclusivo della Call for Action in cui verrà premiato l’elaborato (video intervista, reportage multimediale, podcast narrativo o audio-documentario), vincitore del bando di concorso sui temi connessi all’art. 9 della Costituzione. - Laboratori di cittadinanza attiva, attraverso la partecipazione degli studenti alla simulazione di sedute consiliari degli organi elettivi della Regione Molise (già tenutasi lo scorso 11 dicembre 2025), del Comune Isernia (in data 13 febbraio 2026) e della Provincia (in data 27 febbraio 2026), per un confronto-dibattito sui temi relativi all’art. 9 della Costituzione.
Isernia, 4 febbraio 2026

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