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Michele Zarrillo torna nei teatri: il 12 aprile in concerto a Isernia

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Michele Zarrillo celebra trent’anni de L’elefante e la farfalla con un nuovo tour teatrale che attraverserà l’Italia per tutto il 2026 e farà tappa anche in Molise. Il cantautore romano sarà infatti protagonista domenica 12 aprile all’Auditorium “10 settembre 1943” di Isernia. I biglietti saranno disponibili in prevendita a partire dalle ore 15 di oggi, giovedì 5 febbraio, su Ciaotickets e nei punti vendita abituali.

Il tour, intitolato “1996 – 2026 L’elefante e la farfalla”, prenderà il via il 28 marzo da Fondi e toccherà diverse città italiane, rendendo omaggio a uno dei brani più amati della carriera di Zarrillo. Presentata al Festival di Sanremo nel febbraio del 1996, la canzone – scritta insieme a Vincenzo Incenzo – ha conquistato fin da subito il pubblico, diventando nel tempo un vero classico della canzone d’autore italiana e uno dei momenti più attesi dei suoi concerti.

Il nuovo live sarà un viaggio attraverso i momenti più significativi del percorso artistico di Zarrillo: due ore di spettacolo tra grandi successi, classici intramontabili e brani più recenti. Sul palco, accanto al cantautore – che si alternerà tra voce, piano e chitarre – un team di musicisti di altissimo livello, per uno show che promette emozioni, intensità e grande qualità musicale.

Il 2026 segnerà anche il ritorno di Michele Zarrillo al Festival di Sanremo. In occasione della serata delle cover, l’artista salirà sul palco insieme a Sal Da Vinci per proporre una versione speciale di Cinque Giorni, regalando al pubblico un momento particolarmente atteso.

Nato a Roma nel 1957, Zarrillo esordisce negli anni Settanta come chitarrista, fondando i Semiramis, per poi affermarsi come autore di talento firmando canzoni per artisti come Renato Zero e Ornella Vanoni. La svolta arriva con l’interpretazione dei propri brani: vince Castrocaro nel 1979 e trionfa a Sanremo nel 1987 con La notte dei pensieri. Con 13 partecipazioni al Festival e oltre quattro milioni di dischi venduti, Michele Zarrillo resta una delle voci più riconoscibili e amate della musica italiana.

Il concerto di Isernia si preannuncia dunque come un’occasione imperdibile per ritrovare dal vivo un artista capace di unire generazioni diverse, tra poesia, melodia e grande intensità interpretativa.

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