Il commissario e il sub commissario ad acta dell’ASReM smentiscono le dichiarazioni del sindaco di Isernia, Piero Castrataro, definendo non veritiera la ricostruzione dei fatti sul bilancio di previsione 2026 e sulla gestione della sanità molisana. Nella nota chiariscono ruoli e competenze dell’Azienda sanitaria e rendono pubblica la risposta sulle indennità aggiuntive nei concorsi per il personale medico.
La nota:
,"In una nota inviata alle agenzie di stampa il sindaco di Isernia, Ing. Piero Castrataro, comunica fatti e circostanze che non corrispondono al vero. In premessa, non si intende rispondere alla sua sorprendente accusa di “fallimento di un intero sistema di gestione”, riferita al parere negativo espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti sul bilancio di previsione dell’ASReM per l’anno 2026, rivelando, così, una conoscenza assai lacunosa delle funzioni e dei compiti – diversi e diversamente distribuiti – tra gli organi dirigenziali della sanità molisana. Siamo certi che qualcun altro risponderà alle sue preoccupazioni partite, peraltro, dai problemi del Pronto Soccorso di Isernia per poi elevarsi improvvisamente all’intera Azienda Sanitaria Regionale. Un cambio di passo e di livello che suscita non poche perplessità in una regione in cui la sanità viene spesso usata per organizzare le campagne elettorali. Una risposta va data, invece, alle accuse dirette alla nota che noi Commissari gli avevamo inviato in risposta alle sue richieste relative alle indennità aggiuntive nei concorsi per reclutamento del personale medico. A tal proposito ci limitiamo a rendere pubblica proprio quella nostra risposta (cosa che non avremmo fatto se non fossimo stati nuovamente coinvolti), così da sollecitare i cittadini a farsi un giudizio autonomo sulle problematiche reali che affronta chi vuole e deve muoversi all’interno della normativa vigente, a differenza di chi invece improvvisa soluzioni fuori da qualsiasi contesto legislativo e di legittimità"
. Campobasso, 5 febbraio 2026
Avv. Marco Bonamico – Commissario ad Acta
Sen. Ulisse Di Giacomo – Subcommissario ad Acta

