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Il Mandorlo incanta la BIT 2026: Agnone protagonista a Milano tra rintocchi olimpici e turismo lento

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 È stato un successo straordinario quello registrato da Il Mandorlo, società promotrice del turismo lento in Molise del Consorzio di Libere Imprese (CLI) e della CSS – Cooperativa Servizi Sanitari, nella giornata inaugurale del 10 febbraio alla BIT di Milano, allo Stand Molise, all’interno della Borsa Internazionale del Turismo, una delle manifestazioni più prestigiose e storiche del settore turistico a livello nazionale e internazionale.

 L’edizione 2026, in corso fino al 12 febbraio presso Fiera Milano (Rho), si è rivelata fin dal primo giorno una vetrina di altissimo livello per raccontare un Molise autentico, identitario e sorprendente. Al centro del racconto portato da Il Mandorlo c’è Agnone, definita non a caso Il Cuore Pulsante del Turismo Lento: un borgo che racchiude storia, artigianato, tradizioni e saperi antichi, e sul quale Il Mandorlo ha scelto di investire concretamente, continuando a puntare sul territorio agnonese come modello di sviluppo turistico sostenibile e di qualità.

Emblema di questa visione è Palazzo Della Città, splendida struttura ricettiva ricavata da un edificio del XV secolo nel cuore del centro storico, un tempo sede giudiziaria e amministrativa della città, oggi luogo contemporaneo e raffinato dove vivere un’esperienza di soggiorno autentica. Ma se lo stand del Molise ha catalizzato l’attenzione della BIT, lo si deve soprattutto a una presenza che ha letteralmente fatto la storia: la Pontificia Fonderia di Campane Marinelli. Non un semplice simbolo, ma un patrimonio vivente dell’umanità. Situata ad Agnone, la Fonderia Marinelli è considerata la più antica fonderia specializzata nella costruzione di campane al mondo e detiene un primato assoluto: quello di azienda artigiana a conduzione familiare più antica esistente, oggi guidata dalla 27ª generazione della dinastia Marinelli. Una storia che affonda le radici intorno all’anno 1000, tramandata di padre in figlio per oltre un millennio, e che nel 1924 ha ricevuto un riconoscimento unico: il privilegio di fregiarsi del titolo pontificio, concesso da Papa Pio XI

. Le campane Marinelli oggi risuonano nei luoghi simbolo del mondo, dal Santuario di Pompei alla Cattedrale di Pechino, fino a New York. Alla BIT era presente Gabriella Marinelli, rappresentante della storica famiglia, protagonista di un momento che ha emozionato pubblico e istituzioni: l’esposizione di una campana speciale dedicata alle Olimpiadi Invernali Milano– Cortina 2026, vero e proprio cuore pulsante dello stand. Una campana che non è passata inosservata, diventando uno dei simboli più fotografati e raccontati della fiera. A renderne ancora più potente il valore simbolico, la visita allo stand del Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha voluto personalmente suonare la campana olimpica, suggellando l’incontro tra due territori e tra tradizione e futuro. Subito dopo, anche il Ministro del Turismo Daniela Santanchè si è fermata allo stand Molise, partecipando allo stesso gesto: un rintocco carico di significato, capace di unire la grande storia artigiana di Agnone a uno degli eventi sportivi più attesi al mondo. 

Accanto a questo racconto identitario fortissimo, lo stand ha ospitato anche eccellenze gastronomiche e artigianali di Agnone: dai dolci della Pasticceria Gerri, Labatte Mazzotta, Altomolise Dolciaria e Carosella, ai formaggi storici del Caseificio Di Nucci e del Caseificio Di Pasquo, fino agli iconici oggetti in rame della Ramera, antica bottega artigiana agnonese, e alle opere dell’artigianato artistico del Cav. Filippo D’Aloise. 

Presenti anche le grandi tradizioni, come La ’Ndocciata, il più imponente rito del fuoco al mondo, riconosciuto dal Ministero del Turismo come “Patrimonio d’Italia per la Tradizione”. Da segnalare inoltre la presenza di ConfCooperative Molise, con l’intervento del presidente Riccardo Terriaca, che ha presentato il progetto di cooperazione per il turismo molisano, sottolineando il valore del lavoro condiviso tra imprese, territori e comunità. La giornata del 10 febbraio alla BIT ha dimostrato una cosa con chiarezza: Agnone non è solo un luogo da visitare, ma una storia da vivere. 

E grazie a realtà come Il Mandorlo, a simboli universali come la Pontificia Fonderia Marinelli, e a una visione che guarda lontano senza perdere le proprie radici, il Molise ha saputo far sentire la propria voce nel cuore del turismo internazionale. Una voce antica, potente, che risuona come il rintocco di una campana destinata a farsi ascoltare ancora a lungo.

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