Parte la raccolta delle segnalazioni per un eventuale tavolo tecnico e azioni a tutela dell’utenza.
«Negli ultimi giorni – afferma Consumerismo – la gestione delle bollette idriche emesse da GRIM SCARL Molise è al centro di un forte malcontento da parte dei consumatori». Le criticità segnalate riguardano diversi profili che stanno causando confusione, disagi e costi potenzialmente non dovuti per utenze domestiche e non domestiche, con ricadute pesanti sull’economia delle famiglie e sulla fiducia nel servizio.
In particolare emergono contestazioni diffuse relative a fatturazioni basate su consumi stimati, nonostante le autoletture fossero state regolarmente comunicate tramite i canali indicati dal gestore, con conseguente concentrazione ingiustificata dei consumi in un’unica bolletta; applicazione del sistema tariffario e delle fasce di consumo che, in diversi casi, determinerebbe importi significativamente maggiori rispetto a quelli dovuti se la lettura reale fosse stata presa in considerazione; numerose bollette recapitate oltre la data di scadenza, nonostante la società avesse pubblicato un avviso online su possibili ritardi, modalità di comunicazione poco accessibile soprattutto per le persone anziane o non abituate all’uso dei mezzi digitali; segnalazioni di proteste per importi abnormi, anche superiori a mille euro, con possibili errori contabili e criticità nella gestione degli archivi di lettura.
Parallelamente si registrano criticità organizzative agli sportelli territoriali, come quello istituito presso la Provincia di Isernia, dove l’attuale dotazione di personale parrebbe insufficiente a gestire l’aumento delle richieste di chiarimento e dei reclami da parte di un’utenza sempre più esasperata.

