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Ospedale F. Veneziale: inaugurate nuova risonanza magnetica e telecomandato radiologico, in arrivo l’angiografo e 126 assunzioni dal 2024.

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Un segnale forte di presenza, efficienza e visione futura. Al P.O. “F. Veneziale” di Isernia, il Presidente della Regione, Francesco Roberti, e il Direttore Generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo, hanno incontrato i vertici sanitari dell’ospedale per fare il punto sul potenziamento della struttura.
Non solo annunci, ma investimenti concreti per rafforzare l’offerta sanitaria nella provincia pentra. È il caso della Radiodiagnostica, diretta dal dott. Gianni Di Pilla, dove – nell’ambito dell’aggiornamento del parco tecnologico e con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa e innalzare la qualità delle prestazioni – sono stati ufficialmente inaugurati due nuovi macchinari:
Una risonanza magnetica di ultima generazione, strumentazione top di gamma in grado di garantire esami ad altissima risoluzione e diagnosi sempre più precoci e accurate.
Un telecomandato radiologico, sistema digitale avanzato che consente una diagnostica per immagini più rapida ed efficiente, assicurando al contempo una minore esposizione radiologica per il paziente.
Grande attenzione è stata rivolta anche ai pazienti nefropatici con l’attivazione del CAL, sotto la direzione del dott. Guglielmo Venditti. Una realtà dedicata che, grazie alla telemedicina, consente di ricevere cure specialistiche in un ambiente protetto e vicino al proprio domicilio, migliorando sensibilmente la qualità della vita di chi affronta terapie croniche.
Per il Presidente della Regione, Francesco Roberti, «stiamo dotando le nostre strutture delle migliori  attrezzature per consentire ai nostri professionisti di lavorare in maniera piu agevole. In questi mesi abbiamo impresso un’accelerazione decisa sulle assunzioni, integrando personale medico e infermieristico per garantire la piena operatività dei reparti. Inoltre, siamo pronti per un altro grande traguardo: tra circa un mese sarà operativo il nuovo angiografo. I lavori nella sala dedicata sono terminati; stiamo restituendo a Isernia una sanità d’eccellenza, un passo dopo l’altro».
«L’impegno per il Veneziale – ha aggiunto il Presidente – non si limita ai macchinari, ma riguarda anche un’azione strutturale complessiva».
 

Alle parole del Presidente hanno fatto eco quelle del Direttore Generale ASReM, Giovanni Di Santo, che ha sottolineato come «l’attivazione dell’angiografo, prevista entro la fine di marzo, rappresenti un ulteriore tassello, in ordine cronologico, di una strategia di rilancio che vede l’Ospedale di Isernia riappropriarsi del suo ruolo centrale nella rete dell’emergenza-urgenza e della specialistica regionale».
L’inaugurazione della nuova risonanza magnetica e del telecomandato radiologico rappresenta, dunque, la conferma di una road map precisa: più tecnologia, strutture adeguate alle sfide della medicina moderna e un deciso rafforzamento delle risorse umane.
 

Proprio su quest’ultimo fronte, l’ASReM continua a pubblicare avvisi e bandi di concorso per il reclutamento di medici.
Dal 1° gennaio 2024 sono stati inseriti in organico 126 nuovi professionisti.
Nell’area della dirigenza medica e sanitaria sono entrate 26 unità. Per la copertura delle emergenze e il potenziamento delle specialistiche, sono stati assunti a tempo indeterminato 17 professionisti: 12 dirigenti medici e figure sanitarie nelle unità operative di Cardiologia, Radiodiagnostica, Anestesia e Rianimazione, Nefrologia e Dialisi, Oftalmologia, Patologia Clinica, Pediatria, Psichiatria, Psicologia e Farmacia ospedaliera.
 

Per rispondere alle esigenze dei reparti tempo-dipendenti e alle necessità territoriali, sono stati inoltre reclutati con contratto a tempo determinato cinque professionisti: 2 dirigenti medici in Medicina e Chirurgia d’Urgenza (Pronto Soccorso); 2 dirigenti medici in Pediatria; 1 dirigente farmacista per la Farmacia territoriale.
Sono stati infine inseriti in organico quattro medici specializzandi: tre in Anestesia e Rianimazione e uno in Radiodiagnostica.
 

Per il comparto si registrano 100 assunzioni, di cui 90 a tempo indeterminato (OSS, ostetriche, tecnici di laboratorio biomedico, ortottisti e tecnici di radiologia medica).
Contestualmente è stato attuato un potenziamento dei reparti ad alta intensità – Pronto Soccorso, Anestesia e Terapia Intensiva, Chirurgia Generale – e un rafforzamento della Diagnostica con l’assunzione a tempo indeterminato di 10 Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM) per la Radiodiagnostica e di 13 Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico (TSLB), distribuiti tra Laboratorio Analisi e Centro Trasfusionale.

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