Ancora un incidente causato dall’attraversamento improvviso di un animale selvatico sulle strade del Molise. Questa mattina, intorno alle 10.30, lungo la SS650 Trignina, in direzione Isernia, un’autovettura è andata completamente distrutta dopo l’impatto con un cinghiale.
Il conducente, sorpreso dall’animale sbucato all’improvviso sulla carreggiata, non è riuscito a evitare lo scontro. L’urto è stato violento e ha causato gravi danni al veicolo. Solo per circostanze fortunate non si sono registrate conseguenze peggiori per le persone coinvolte.
L’episodio riaccende i riflettori su un problema ormai strutturale: la presenza sempre più frequente di fauna selvatica lungo le arterie molisane, in particolare nelle zone interne e nei tratti a scorrimento veloce.
La proliferazione dei cinghiali rappresenta da anni una criticità per l’intero territorio regionale. Strade come la Trignina, ma anche molte provinciali e statali dell’area pentra e altomolisana, sono spesso teatro di attraversamenti improvvisi, soprattutto nelle ore serali e notturne, ma non solo.
L’impatto con un cinghiale può avere conseguenze gravissime: si tratta di animali dal peso considerevole che, in caso di collisione, possono sfondare parabrezza e compromettere la stabilità del veicolo.
Prevenzione: cosa si può fare
La sicurezza passa da più livelli di intervento:
Maggiore segnaletica di pericolo nei tratti più esposti.
Installazione di barriere e reti di contenimento nelle zone ad alta densità di fauna.
Piani di controllo e contenimento della popolazione di cinghiali, in collaborazione con enti locali e autorità competenti.
Manutenzione della vegetazione ai margini stradali, per migliorare la visibilità.
Fondamentale anche il comportamento degli automobilisti: moderare la velocità nei tratti segnalati, prestare attenzione ai bordi della carreggiata e utilizzare gli abbaglianti quando possibile in condizioni di scarsa illuminazione.
Un tema di sicurezza pubblica
Gli incidenti con animali selvatici non sono più eventi sporadici, ma una vera emergenza per la viabilità regionale. Serve un’azione coordinata tra istituzioni, enti gestori delle strade e forze dell’ordine per ridurre il rischio e tutelare automobilisti e motociclisti.
L’episodio di questa mattina sulla Trignina è l’ennesimo campanello d’allarme: la sicurezza sulle strade molisane passa anche dal controllo della fauna selvatica e da una prevenzione più incisiva.

