Partecipa a Alto Molise

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Capracotta, il sindaco Paglione: “Il 61,4% di NO difende la Costituzione”

Condividi su:


Il sindaco di Capracotta, Paglione, commenta il voto referendario invitando a riflettere sul ruolo della Costituzione: “Abbiamo spiegato con chiarezza le ragioni di un NO responsabile, non per difendere corporazioni ma per proteggere i cittadini e i principi democratici. Il risultato del 61,4% di NO a Capracotta è un segnale forte a tutela dell’equilibrio tra politica e magistratura e della nostra democrazia nata dopo fascismo e guerra.”

 La nota di Candido Paglione Sindaco di Capracotta:

“Abbiamo invitato a votare NO e lo abbiamo fatto con grande senso di responsabilità. Spiegando, con chiarezza e trasparenza, le ragioni di una scelta importante, per non alterare uno degli equilibri fondamentali della nostra Costituzione. Per questo abbiamo organizzato anche un incontro pubblico, illustrando nel dettaglio i sette articoli che la proposta avrebbe modificato. Non abbiamo chiesto un NO per difendere una corporazione, ma solo per difendere i cittadini e i principi su cui si fonda la nostra democrazia. E la maggioranza degli italiani che si è recata a votare ha saputo difendere consapevolmente la Costituzione, quella nata dopo la tragedia del fascismo e della guerra, con un obiettivo preciso: evitare che il potere si concentri troppo nelle mani della politica. Intervenire sull’autonomia e sull’indipendenza della magistratura, infatti, avrebbe significato indebolire questo equilibrio e, con esso, la nostra stessa democrazia. Con rispetto verso chi ha votato SÌ, oggi possiamo dire che l’Italia ha saputo difendere la sua Carta Costituzionale. E Capracotta ha fatto ancora di più: con il 61,4% di NO ha dato un segnale chiaro e forte. Grazie ai nostri cittadini per questo importante risultato!”

 

 

Condividi su:

Seguici su Facebook