Partecipa a Alto Molise

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Aggressione al Cardarelli di Campobasso: Cisl FP AbruzzoMolise esprime ferma condanna e solidarietà. “Basta violenza, servono presidi di Polizia h24”

Condividi su:

 

CAMPOBASSO – La Segreteria della Cisl FP AbruzzoMolise esprime viva riprovazione e profondo sdegno per l’ennesimo episodio di violenza perpetrato nei confronti del personale sanitario nell’esercizio delle proprie funzioni. L’ultimo grave evento ha colpito un’infermiera del reparto di Pronto Soccorso dell’Ospedale “A. Cardarelli” di Campobasso, aggredita nella giornata di domenica 29 marzo mentre svolgeva il proprio turno di lavoro. “Esprimiamo la nostra piena e sentita solidarietà alla collega colpita,” dichiara la Segreteria Cisl FP. “Non è più tollerabile una situazione in cui al personale sanitario venga impedito di svolgere serenamente il proprio lavoro.

 Questa violenza non offende solo i professionisti, ma danneggia l’intera collettività, impedendo agli utenti di ricevere le prestazioni sanitarie cui hanno diritto in un ambiente sicuro.” Il sindacato sottolinea come il fenomeno stia assumendo contorni emergenziali a livello nazionale. Secondo i dati del Ministero, nel 2025 si sono registrate quasi 18.000 aggressioni ai danni del personale sanitario e socio-sanitario, coinvolgendo oltre 23.367 operatori (considerando che un singolo episodio può interessare più persone). Alla luce di questi numeri drammatici, la Cisl FP AbruzzoMolise lancia un appello urgente alle istituzioni e ai vertici dell’Asrem per passare dalle parole ai fatti. Il sindacato chiede: 

1. Azioni concrete per garantire l’incolumità fisica e psicologica degli operatori durante l’attività lavorativa. 

2. Copertura h24, 7 giorni su 7, di un posto di Polizia presso le strutture sanitarie dell’Asrem, a partire dai Pronto Soccorso più esposti.

3. Applicazione rigorosa delle tutele legislative vigenti contro chi aggredisce i pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio. Gli operatori sanitari lavorano ogni giorno in condizioni complesse e in contesti ad alta emotività, dimostrando competenza e dedizione. 

È un lavoro insostituibile che merita rispetto e protezione reale, non solo solidarietà di facciata.

Il Segretario Generale Aggiunto CISL FP AbruzzoMolise Bruno DELLI QUADRI

Condividi su:

Seguici su Facebook