Partecipa a Alto Molise

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Sindaci in trincea: per farsi ascoltare ormai servono gesti eclatanti, Manolo Sacco si incatena davanti alla sede Grim

Condividi su:

A Pescolanciano cresce la tensione per i disservizi legati al sistema idrico. Il sindaco Manolo Sacco ha annunciato un gesto clamoroso: mercoledì 8 aprile, a partire dalle ore 8, si incatenerà davanti alla sede della Grim Scarl in via Berta, a Isernia.

Una protesta forte, maturata dopo settimane di criticità che, secondo il primo cittadino, stanno mettendo a dura prova la comunità. I problemi riguardano sia la manutenzione della rete sia il funzionamento della depurazione, emersi con maggiore evidenza da quando la gestione del servizio idrico integrato è passata alla Grim, a seguito degli accordi sottoscritti con l’Egam e il Comune.

Contattato telefonicamente, Sacco ha spiegato di aver deciso di ricorrere a un gesto eclatante dopo aver tentato ogni strada istituzionale possibile. “Abbiamo cercato soluzioni in tutte le sedi – ha fatto sapere – arrivando persino a presentare un ricorso al Tar. Ma senza risultati concreti. Ora serve attirare l’attenzione”.

L’iniziativa, nelle intenzioni del sindaco, vuole accendere i riflettori su una situazione definita “non più tollerabile” e sollecitare interventi immediati da parte degli enti competenti.

Una forma di protesta che richiama, almeno nello spirito, quella già adottata dal sindaco di Isernia, Piero Castrataro, che da settimane porta avanti una mobilitazione simbolica per la sanità locale, dormendo in una tenda per chiedere soluzioni per l’ospedale Veneziale.

Sacco spera ora che il suo gesto possa finalmente portare a un confronto concreto e, soprattutto, a risposte rapide per i cittadini di Pescolanciano.

Condividi su:

Seguici su Facebook