Oltre due ore di musica e un pubblico partecipe: Michele Zarrillo è stato protagonista questa sera, 12 aprile, all’Auditorium “10 settembre 1943” di Isernia per la terza tappa del tour teatrale “1996–2026 L’elefante e la farfalla”, partito il 28 marzo da Fondi (LT), che celebra i 30 anni dell’omonimo brano presentato al Festival di Sanremo nel 1996.
Un ritorno in Molise a distanza di quasi tre anni: l’ultima esibizione nella regione risaliva al 27 luglio 2023 a Trivento, nell’ambito del programma civile delle festività patronali, in piazza Calvario. Quella di Isernia è una data aggiunta al calendario, inizialmente non prevista. Il tour proseguirà nei teatri italiani tra maggio e giugno, con tappe ad Agrigento, Milano, Ancona, Pescara, Roma, Martina Franca (TA), Lecce, Bitritto (BA), Firenze e Palermo. A novembre sono in programma le date di Torino e Bologna, prima della chiusura a Napoli il 2 dicembre.

In apertura “Quando” e “Vivere e rinascere”. Nel corso della serata, l’artista ha ricordato anche il tempo trascorso dall’ultima esibizione a Isernia. Sul palco si è alternato tra voce, pianoforte e chitarra, accompagnato dalla sua band, proponendo un repertorio che raccoglie alcuni dei brani più noti della sua carriera. In scaletta, tra gli altri, “L’amore ancora esiste?”, “Mani nelle mani”, “L’acrobata”, “Le occasioni dell’amore”, “L’amore che resta” e “La notte dei pensieri”, con cui vinse il Festival di Sanremo 1987 nella sezione Nuove Proposte. Spazio anche a “Toccarti nell’anima”, “Tutta la vita che c’è”, “Una rosa blu”, “Ragazza d’argento”, “Strade di Roma” e “Il sopravvento”.
Tra i momenti più attesi “L’elefante e la farfalla”, presentata a Sanremo nel 1996, e “Cinque giorni”, tornata recentemente sul palco dell’Ariston nella serata delle cover insieme a Sal Da Vinci, vincitore dell’edizione 2026 del Festival. Nel finale i bis con “Gli angeli” e “L’alfabeto degli amanti”, oltre alla presentazione di un brano inedito, proposto dal vivo per l’occasione e annunciato in uscita tra circa un mese.
Con oltre 50 anni di carriera, più di quattro milioni di dischi venduti e 13 partecipazioni al Festival di Sanremo come concorrente, Michele Zarrillo porta sul palco un repertorio ampio e consolidato, che – come ha sottolineato lui stesso – negli ultimi anni è stato riscoperto anche dai più giovani attraverso i social. Al termine del concerto, l’artista si è intrattenuto con i fan per foto e saluti.

