Partecipa a Alto Molise

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Poggio Sannita con Telethon: tornano i Cuori di biscotto per la ricerca sulle malattie rare

Condividi su:

 

 

Il gruppo volontari Telethon di Poggio Sannita (IS) aderisce alla campagna di primavera ’26 di Fondazione Telethon la raccolta fondi per finanziare la ricerca sulle malattie genetiche rare. 

Venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio tornano i Cuori di biscotto per sostenere la ricerca di Fondazione Telethon, uno degli slogan evento: “L’unione fa la cura”   A Poggio Sannita in piazza XVII Aprile, nel corso delle tre giornate sarà allestito il consueto banchetto, aperto dalle 10:00 alle 20:00.   

In tutta Italia, sarà possibile trovare oltre 4.500 punti di distribuzione dove scegliere i Cuori di biscotto a fronte di una donazione minima di 15 euro. A distribuirli saranno circa 9.000 volontari di Fondazione Telethon

L’1, 2 e 3 maggio anche a  Poggio Sannita scende in campo la squadra di NOI volontari di Fondazione Telethon per aiutare a sostenere la ricerca distribuendo i Cuori di biscotto, in piazza o tra amici, parenti e colleghi. La raccolta Telethon è presente in paese dal 2008 e da diversi anni la distribuzione dei prodotti  si è allargato anche ai paesi limitrofi, il punto di raccolta fondi alto molisano, grazie alla sensibilità dei cittadini, si è sempre segnalato fra i più generosi della regione.

Quest’anno volontari si stanno impegnando già da qualche giorno con disponibilità ed entusiasmo per la buona riuscita dell’evento, con l’auspicio che tutti contribuiscano, secondo le proprie possibilità, a sostenere Telethon. Grazie alla ricerca, possiamo donare speranze, terapie e futuro ai bambini e a tutte le persone con una malattia genetica rara, e alle loro famiglie.

 

Poggio Sannita, 28 aprile 2026

                                         

                                                                                       Fondazione Telethon Poggio Sannita 

            Il Responsabile 

         Tonino A. Palomba        

Condividi su:

Seguici su Facebook