Grande entusiasmo, adrenalina ed emozioni hanno animato oggi l’auditorium dell’ITIS “Fermi-Mattei” di Isernia durante il prestigioso concorso di musica francese organizzato dall’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, appuntamento che ogni anno coinvolge numerose scuole del territorio in una sfida all’insegna della musica, del talento e della creatività. Tra le scuole protagoniste si è distinta la secondaria di primo grado dell’Istituto Omnicomprensivo “Nicola Scarano” di Trivento, che ha conquistato pubblico e giuria con un’esibizione intensa e coinvolgente sulle note della celebre canzone francese “Quand Biron voulut danser”.
La performance ha saputo unire musica, danza e teatro in uno spettacolo ricco di energia ed emozioni. Sul palco, insieme ai musicisti e ai cantanti, si sono esibite anche alcune ballerine che hanno contribuito a rendere ancora più scenografica l’esecuzione del brano. L’esibizione ha inoltre messo in luce i numerosi talenti degli studenti, capaci di distinguersi con strumenti come organetto, pianoforte e chitarra, oltre che nel canto.
Il progetto nasce dal motto dell’istituto, “Custodi del passato, cantieri del futuro”, e proprio in quest’ottica è stato scelto il brano “Quand Biron voulut danser”, canzone tradizionale reinterpretata attraverso linguaggi artistici moderni senza perdere il valore del messaggio originale. Tradizione e innovazione si sono così fuse in un’unica rappresentazione artistica.
Nonostante l’alto livello della competizione, l’impegno e la determinazione degli studenti del “Nicola Scarano” hanno permesso all’istituto di conquistare un prestigioso secondo posto, accolto con orgoglio dall’intera comunità scolastica. A partecipare al progetto sono stati gli studenti Ambra Berardi, Mattia Bozza, Angelo Maria Ciafardini, Asia Ciccarella, Antonio Ciccarella, Simone Cimaglia, Mohamed El Hadi, Giorgia Fieschi, Noemi Fochitto, Antonio Gianserra, Aurora Ludovico, Antonio Mastroiacovo, Emanuele Mastroiacovo, Michele Mastroiacovo, Cristel Molinaro, Francesco Molinari, Rosa Pavone, Tommaso Quaranta, Nicole Quici, Valentina Scarano e Nikolas Vasile, coordinati dalle professoresse Rosanna Fanzo e Lucia De Laureto, con il contributo della professoressa Mariantonietta Fochitto, coordinatrice di plesso.
L’esperienza, come sottolineato dalla dirigente Ida Cimmino, si è rivelata un importante momento di crescita personale e artistica per gli studenti, all’insegna della collaborazione, dell’amicizia e del valore educativo della musica.

