Oltre 200 Allievi Carabinieri hanno aderito spontaneamente a una campagna di donazione del sangue organizzata dalla Scuola in collaborazione con l’AVIS Comunale di Campobasso. L’iniziativa, che ha registrato una partecipazione ampia e convinta, rappresenta un concreto gesto di vicinanza al territorio e conferma come i valori che ispirano il servizio nell’Arma trovino espressione anche attraverso attività di elevato contenuto sociale e umano.
La donazione del sangue costituisce un presidio essenziale per il sistema sanitario nazionale, consentendo di assicurare cure e interventi salvavita a migliaia di pazienti ogni giorno. In questo contesto, l’adesione dei giovani carabinieri si è tradotta in un contributo significativo al rafforzamento delle scorte ematiche a disposizione delle strutture sanitarie del territorio.
«La straordinaria adesione dei nostri allievi – ha dichiarato il Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, colonnello Bruno Capece – testimonia la sensibilità e il forte senso di responsabilità che caratterizzano i giovani che hanno scelto di indossare l’uniforme dell’Arma. Donare il sangue significa compiere un gesto concreto di aiuto verso chi si trova in una situazione di bisogno e rappresenta una delle più alte espressioni di solidarietà verso il prossimo».
Parole di apprezzamento sono state espresse anche dal presidente dell’AVIS Comunale di Campobasso, Eugenio Astore. «Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Scuola Allievi Carabinieri e a tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa. La loro partecipazione rappresenta un esempio virtuoso di cittadinanza attiva e contribuisce in modo determinante a diffondere la cultura della donazione volontaria, anonima, gratuita e responsabile. Oggi più che mai il sistema trasfusionale ha bisogno della generosità di cittadini consapevoli e solidali».
L’attività si inserisce nel quadro delle iniziative volte a promuovere i valori dell’impegno civico tra le nuove generazioni, rafforzando al tempo stesso il legame tra istituzioni e territorio. Arma dei Carabinieri e AVIS condividono infatti un patrimonio di valori fondato sul servizio alla collettività, sulla tutela della vita e sull’attenzione alle esigenze dei cittadini. L’esempio offerto dagli oltre 200 Allievi Carabinieri dimostra come un gesto semplice possa tradursi in un aiuto concreto e contribuire al bene comune.

