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Agnone, si insedia il nuovo Consiglio Comunale: volti giovani, fair play e l’appello all’unità nel ricordo di Carosella

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Si è aperta ufficialmente una nuova pagina amministrativa per Agnone. La seduta di insediamento del Consiglio Comunale ha segnato l’avvio formale della nuova legislatura con i classici adempimenti burocratici: dalla convalida degli eletti al solenne giuramento del Sindaco, fino alla presentazione della nuova Giunta.

Ma al di là dei passaggi istituzionali, a colpire è stata l'atmosfera generale: una nuova visione dell'assise cittadina, rinfrescata da volti nuovi e giovani, e caratterizzata da interventi d'esordio di  spessore.

 

Il dibattito è entrato nel vivo con i contributi della maggioranza.  L'intervento del giovanissimo Leonardo D'Onofrio: a soli 18 anni, ha mostrato una serietà e una maturità decisamente superiori alla sua età anagrafica, dimostrando un'estrema consapevolezza dell'importanza del luogo in cui sedeva e della responsabilità della carica coperta. Subito dopo, sempre per la maggioranza, è intervenuto il consigliere Giovanni Labbate, portando il proprio solido contributo all'avvio dei lavori.

I momenti di maggiore spessore politico ed etico sono arrivati da due figure di esperienza della passata amministrazione. L'ex vicesindaco Di Nucci, con l'onestà e la serietà che da sempre lo contraddistinguono, ha regalato all'aula vere e proprie perle di saggezza istituzionale, tracciando la linea di quale debba essere il comportamento esemplare nel rispetto degli elettori e del Consiglio. Applausi anche per l’ex assessora Amalia Gennarelli: il suo è stato un discorso d'alta classe che ha spento sul nascere qualsiasi gossip politico, senza concedere alcuno spazio a possibili strumentalizzazioni circa la sua mancata riconferma nella nuova Giunta.

Ottimi segnali sono arrivati anche dai banchi dell'"opposizione". Gli interventi dei consiglieri Cacciavillani e Orlando hanno delineato i confini di una minoranza che promette di essere rigorosa ma non ostruzionistica. Entrambi hanno espresso la massima disponibilità a collaborare su tutto ciò che riguarderà il bene comune di Agnone, pur precisando che ogni questione verrà valutata di volta in volta, pretendendo sempre la massima trasparenza.

 

Prendendo la parola, il Sindaco ha voluto raccogliere l'apertura della minoranza lanciando un forte appello all'unità. Il primo cittadino ha ricordato a tutti che le sfide che attendono Agnone sono complesse e che "la strada del futuro non è coperta di petali di rosa". Una citazione densa di significato, presa in prestito dal compianto e mai dimenticato sindaco Michele Carosella, che ha toccato le corde emotive di tutta l'aula.

Il sipario si chiude così su un primo Consiglio Comunale caratterizzato da un clima sereno, collaborativo e di profondo rispetto istituzionale. Le premesse per fare bene ci sono tutte. Ora la parola passa ai fatti.

To be continued...

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