Il centrosinistra si aggiudica la maggioranza nel Consiglio provinciale di Isernia, chiudendo lo scrutinio con un risultato finale di 6 seggi contro i 4 ottenuti dal centrodestra. A spoglio concluso la lista “Insieme per la Provincia” si aggiudica 6 seggi, i restanti 4 alla lista “Autonomia e Identità”. La lista “Insieme per la Provincia” ottiene il 56.4% delle preferenze, “Autonomia e Identità” raggiunge il 43.6%. (Dati ufficiosi, 8 schede nulle e 1 bianca)
Determinanti per l’esito del voto le fasce B e D, nelle quali il centrosinistra riesce a prevalere sul centrodestra, ribaltando gli equilibri complessivi della competizione.
A fare la differenza sono soprattutto i risultati maturati nei Comuni di Agnone e Isernia, che incidono in modo decisivo sulla distribuzione finale delle preferenze e sulla composizione dell’assemblea provinciale.Su 596 aventi diritto, ripartiti in 533 di Fascia A, 50 di Fascia D (Isernia e Venafro) e 13 di Fascia B (Agnone), in totale hanno votato 500 amministratori: 439 di Fascia A, 48 di Fascia D e 13 di Fascia B.
‘Insieme per la Provincia di Isernia’, composta da amministratori di area del centrosinistra, ha raccolto 137 voti nella Fascia A, 25 nella fascia D e 11 nella Fascia B, ovvero il 56.4% delle preferenze, mentre ‘Autonomia e Identità’ ha conquistato 295 voti nella Fascia A, 23 nella Fascia D e 2 nella Fascia B, raggiungendo il 43.6%. Nonostante l’affermazione nei piccoli Comuni, dunque, al calcolo del voto ponderato la lista vincente ha totalizzato 51782 punti contro i 39889 della minoranza. Sono state 8 le schede nulle e 1 scheda bianca.
Con questo risultato, il centrosinistra ottiene la guida dell’ente provinciale, mentre il centrodestra si ferma a quattro consiglieri.
Il nuovo consiglio provinciale di Isernia sarà composto da Marco Cacciavillani, Amalia Gennarelli, Sara Ferri, Anna Ferreri, Candido Paglione e Giuseppe Centracchio per il centrosinistra.
Per il centrodestra entrano: Manolo Sacco, Giacomo Lombardi, Massimo Zullo, Cesare Pietrangelo.

