“Tutto ciò premesso, il Tavolo approva il documento di rete della struttura commissariale della Regione Molise evidenziando osservazioni e punti di attenzione oggetto di specifico monitoraggio in fase attuativa”.
È questa la conclusione della riunione del Tavolo DM 70/2015 tenutasi lo scorso 17 giugno, alla presenza dei tecnici dei Ministeri della Salute e dell’Economia e delle Finanze, dell’Agenas, del Coordinatore tecnico della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e dei rappresentanti delle Regioni Veneto, Lombardia e Liguria. Si tratta dunque di un parere, espresso da organismi e rappresentanti istituzionali altamente qualificati in materia sanitaria, che dopo oltre dieci anni di attesa, approva la proposta di Rete Ospedaliera presentata dalla Struttura commissariale, consentendo finalmente al Molise di dotarsi di una programmazione conforme agli standard nazionali.
Sorprende, pertanto, che tale pronunciamento sia stato, da qualcuno in astinenza mediatica ferragostana, rappresentato come una bocciatura dell’operato dei Commissari da parte del Tavolo ministeriale.
Il contenuto del documento è invece inequivocabile: la nuova Rete Ospedaliera del Molise è stata approvata, con osservazioni e punti di attenzione che saranno oggetto di specifico monitoraggio durante la fase attuativa, come normalmente avviene per documenti di questa natura.
Tra i passaggi più significativi della nuova Rete Ospedaliera del Molise figurano:
• il concentramento delle prestazioni chirurgiche di oncologia senologica nella Breast Unit individuata presso il Cardarelli di Campobasso, con possibilità di inclusione nella rete delle strutture accreditate attraverso l’applicazione del sistema della regressione tariffaria;
• l’attivazione della Neurologia interventistica presso il Cardarelli entro dicembre 2028;
• la rimodulazione del Presidio di area disagiata di Agnone in Ospedale di Comunità, con l’offerta di servizi sanitari attualmente assenti nell’Alto Molise;
• la conversione del Punto nascita di Isernia, severamente al di sotto della soglia prevista per numero di parti annui, in Centro di Maternità;
• l’accoglimento da parte del Tavolo della richiesta di prorogare la dismissione del Laboratorio di Emodinamica di Termoli, alla luce dei gravi problemi alla viabilità determinati dalla recente alluvione;
• la rimodulazione del setting assistenziale della clinica Villa Maria di Campobasso;
• la riduzione del 60 per cento, nell’arco di tre anni, del numero delle Unità Operative

