Partecipa a Alto Molise

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

“Destra e Sinistra e Sinistra e Destra”: la filastrocca satirica che prende in giro la politica delle poltrone

• •
Condividi su:

Destra e Sinistra e Sinistra e Destra 

È una filastrocca satirica sul progressivo svuotamento delle categorie di destra e sinistra. Parte volutamente dagli stereotipi — rigore e protezione, individuo e uguaglianza, tradizione e cambiamento — e li mette in fila con il ritmo semplice delle contrapposizioni popolari.

La citazione di Gaber segna la svolta: dalla distinzione delle idee si passa alla loro intercambiabilità. Destra e sinistra cambiano scarpe, piedi e posizioni secondo convenienza. Il finale, «destra o manca sempre buone: / basta star sulle poltrone», chiude con una battuta amara: non è più importante da quale parte si stia, purché si riesca a restare seduti.


 

Destra e Sinistra e Sinistra e Destra 
 

Per la dèstra scarpe strette,

a sinìstra un po' più larghe;

per la dèstra passi corti,

a sinìstra strade larghe.

 

Per la dèstra disciplina,

a sinìstra comprensione;

per la dèstra più rigore,

a sinìstra protezione.

 

Per la dèstra diffidenza,

a sinìstra accoglienza;

per la dèstra più prudenza,

a sinìstra confidenza.

 

Per la dèstra libertà,

a sinìstra l'uguaglianza;

per la dèstra l'individuo,

a sinìstra la distanza.

 

Per la dèstra viene il merto,

a sinìstra l'equità;

per la dèstra chi conquista,

a sinìstra chi non ha.

 

Per la dèstra tradizione,

a sinìstra cambiamento;

per la dèstra le radici,

a sinìstra nuovo vento.

 

Per la dèstra patria e casa,

a sinìstra il mondo intero;

per la dèstra una frontiera,

a sinìstra un bel sentiero.


 

Anche Gaber ironizzava 

su quest'onda peregrina 

che la vasca sia di destra

e la doccia sia di sinistra.

 

---------------------------------

 

Ma la dèstra cambia scarpe,

la sinìstra cambia piede;

questa corre, quella insegue,

e nessuno più ci crede.

 

Scarpa dèstra, scarpa manca,

oggi stretta e doman larga;

pur di stare sulla giostra

ogni idea là si baratta.

 

Prima contro, poi a favore,

prima amico, poi avversario;

destra o manca sempre buone:

basta star sulle poltrone.

Condividi su:

Seguici su Facebook