150 anni del Corriere, a Roma Giovanni Di Nucci per l’agnonese Vincenzo Labanca, tra i fondatori
ROMA. C'era anche Giovanni Di Nucci, consigliere comunale di Agnone con delega alla Cultura, alla celebrazione dei 150 anni del Corriere della Sera, organizzata al Teatro Sistina di Roma.
La presenza di Di Nucci è legata allo storico rapporto tra il quotidiano e Agnone. Tra i fondatori del Corriere figura infatti Vincenzo Labanca (Agnone, 1849-1934), che fu anche corrispondente da Roma.
Labanca era inoltre nipote diretto del filosofo agnonese Baldassarre Labanca, essendo figlio di Francesco Paolo, fratello del celebre filosofo.
Un legame storico che rende significativa la presenza del consigliere agnonese alla manifestazione romana e riporta alla luce il contributo di Agnone alla nascita di una delle più importanti realtà editoriali italiane. A testimoniare questo legame c'è anche la rarissima copia del primo numero del Corriere della Sera, pubblicato il 5 marzo 1876, conservata ad Agnone.
Sul palco del Sistina il presidente di RCS Urbano Cairo ha celebrato una «storia straordinaria» che continua a guardare al futuro, sottolineando l'importanza dell'innovazione e degli investimenti nel digitale.
Il direttore Luciano Fontana ha invece ricordato la responsabilità legata ai 150 anni del quotidiano e il valore dell'informazione verificata come antidoto alla disinformazione e alle fake news.
Alla celebrazione sono intervenuti anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. La giornata è stata arricchita da momenti di spettacolo con Serena Autieri, Luca Gaudiano, Edoardo Leo, Paola Minaccioni e, nel finale, Carlo Verdone, nominato per l'occasione «direttore per un giorno».
Una celebrazione nazionale che ha avuto dunque anche un particolare significato per Agnone, riportando alla luce la figura di Vincenzo Labanca e il ruolo di un agnonese nella nascita del Corriere della Sera.
