Celenza vara il primo asilo nido dell'Alto Vastese

L'amministrazione in rosa targata Venosini punta sulle politiche sociali

| di Francesco Bottone
| Categoria: Attualità
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CELENZA SUL TRIGNO - Le donne di Venosini colpiscono ancora, spingendo decisamente e concretamente l’azione amministrativa verso l’attuazione delle politiche sociali.

Apre i battenti lunedì, a Celenza sul Trigno, il primo asilo nido della storia recente dell’Alto Vastese.
Una giornata storica, dunque, quella di domani nel piccolo centro trignino. Sarà infatti inagurata “L’isola di Peter Pan”, un asilo nido che vanta già otto iscrizioni.
Fiore all’occhiello della giovane amministrazione comunale targata Andrea Venosini che vanta una consistente quota rosa. E proprio dalle donne di Venosini viene lo stimolo a potenziare le politiche sociali. La dimostrazione di come la sensibilità femminile, applicata in politica, possa rappresentare un valore aggiunto.

La struttura sarà ospitata nell'immobile che fino a poco tempo fa accoglieva la scuola gestita dalle suore. Un asilo nido con una retta prevista di appena cinquanta euro al mese per ogni bambino, per otto ore di attività. Un prezzo assolutamente concorrenziale rispetto a quello di analoghe strutture già attive nelle città sulla costa e nei centri maggiori. Ed è l’esempio tangibile di come sia possibile, anche in zone marginali e disagiate quali l’Alto Vastese, erogare servizi di eccellenza a prezzi accessibili nel campo del sociale.
«Con questa nuova apertura riusciamo ad ampliare e completare l’offerta formativa. - commentano dall’amministrazione - Alla nuova scuola statale, attivata lo scorso anno, si aggiunge da lunedì il nido, il primo in tutto l’Alto Vastese».
Un progetto, fortemente voluto dalla vicesindaco Alessandra Di Iorio e dalla consigliere con delega al sociale, Aurora Anna Felice, le donne di Venosini appunto, finanziato con fondi regionali per novantamila euro e con altri quarantacinquemila euro di fondi pubblici. Un progetto perfettamente in linea con le direttive europee che mirano al reinserimento lavorativo delle mamme.
 

effebottone@gmail.com

Francesco Bottone

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