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Regionali, Petta: Stanchi dei partiti, facciamo le primarie dell'Alto Vastese per scegliere un candidato unico

La proposta inedita del vicesindaco di Castiglione Messer Marino alimenta il dibattito

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CASTIGLIONE MESSER MARINO - Regionali: per la prima volta nella storia l'Alto Vastese svolgerà le primarie per la scelta di un unico candidato da portare in Consiglio. Una proposta destinata a scompagninare i piani sulle candidature delle segreterie dei partiti. Quasi un ammutinamento contro le vecchie logiche della politica, perché l'Alto Vastese vuole cominciare a contare davvero nei palazzi del potere.


«Nell'Alto Vastese abbiamo pochi voti e se continuiamo a disperderli tra i diversi candidati, come è avvenuto in occasione di ogni elezione, non riusciremo mai a portare un nostro rappresentante in seno al Consiglio regionale», spiega il Giuliano Petta, vicesindaco di Castiglione Messer Marino, e ideatore della innovativa proposta.


«Siamo stanchi di fare i portatori di voti ai partiti che poi eleggono i consiglieri regionali sempre sulla costa. - continua Petta - L'Alto Vastese ha bisogno di un rappresentate in Regione che sia espressione diretta del territorio e si batta per l'entroterra. Tutti i Comuni, con l'aiuto delle amministrazione locali, tutti i cittadini dovrebbero votare in blocco per un solo candidato, in modo da avere quasi la certezza matematica di eleggerlo. E per fare questo, per evitare di disperdere i voti tra decine di inutili candidature, propongo di svolgere le primarie nei Comuni dell'Alto Vastese. Scegliamo un candidato con le primare, uno solo, sul quale far convergere poi in blocco i nostri voti in occasione delle elezioni regionali. Portiamo finalmente un rappresentante locale in Regione, che si batta concretamente per la difesa dell'Alto Vastese, ma non a chiecchiere come hanno fatto fino ad oggi i vari consiglieri regionali eletti nel Vastese. Non ci sono alternative: o ci difendiamo da soli, portanto un consigliere locale in Regione, o nessuno lo farà per noi».

Il problema potrebbe essere quello che i partiti non accetteranno l'indicazione emersa dalle «primare della montagna» non lasciando dei posti nelle liste. Ma il vicesindaco Petta ha già la risposta pronta: «In quel caso l'Alto Vastese dovrà disertare in massa le urne»


Una proposta assolutamente inedita e di buonsenso che dovrà però scontrarsi con i personalismi e le ben note ambizioni dei vari rappresentanti politici di zona, sempre i soliti tra l'altro. E forse lo strumento delle primarie proposto da Petta potrebbe davvero rivoluzionare il modo di fare politica nell'Alto Vastese, dando spazio e uguali possibilità di accesso a tutti i cittadini interessati e non solo ai soliti volti noti.

Una proposta lanciata da Petta a margine dell'incontro pubblico con l'Idv svolto a Castiglione nei giorni scorsi e sostanzialmente già condivisa dall'assessore comunale Enzo Fangio e dal sindaco di Castelguidone, Donato Sabatino

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