Partecipa a Alto Molise

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

La vita e le esperienze del grande Massimo Urbani, il Charlie Parker italiano nella biografia romanzata “Go Max Go” di Paola Musa

Prima nazionale domenica 21 febbraio a Campobasso, Caffè letterario Livre

Condividi su:

Sarà una serata tutta dedicata al grande jazzista Massimo Urbani quella in programma domenica 21 febbraio alle 18 a Campobasso, al Caffè letterario Livre. Il nuovo salotto culturale di via Gazzani ospiterà la prima nazionale del romanzo biografico Go Max Go, di Paola Musa, pubblicato dalla casa editrice Arkadia. Ad accompagnare l’autrice, affiancata dal giornalista Maurizio Oriunno, le note del contrabbasso di Dario Rosciglione e della chitarra di Nicola Cordisco.

Go Max Go è la biografia romanzata del sassofonista Massimo Urbani, il Charlie Parker del jazz italiano, scomparso, come il suo maestro, a soli trentasei anni per overdose. Intorno all’esistenza di questo grande del jazz prende forma l’affresco storico del fermento musicale di quegli anni in Italia e il racconto dell’intreccio dell’avanguardia jazz con le vicende politiche e culturali degli anni Settanta. Urbani, isolato negli ultimi anni della sua vita a causa dei suoi problemi di tossicodipendenza, è il ritratto dell’artista che brucia le tappe e dissipa le proprie energie sotto la suggestione di una possessione fisica e spirituale, intensa e totemica, dove il medium della musica non è soltanto percezione ma anche oscuro presentimento della propria breve apparizione nel mondo. La narrazione è arricchita dalle testimonianze dei più grandi protagonisti del panorama jazzistico che hanno lavorato con Urbani: Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Enrico Pieranunzi e molti altri importanti artisti.

Paola Musa è scrittrice, traduttrice, poetessa, paroliere. Ha ottenuto diversi riconoscimenti in ambito poetico e collabora da anni con numerosi musicisti. Per il teatro ha composto le liriche per la commedia musicale Datemi tre caravelle (interpretata da Alessandro Preziosi, con musiche di Stefano Di Battista) e La dodicesima notte di William Shakespeare (per la regia di Armando Pugliese, musica di Ludovico Einaudi). Il suo primo romanzo, Condominio occidentale (Salerno Editrice, 2008), è stato selezionato al Festival du Premier Roman de Chambery e al Premio Primo Romanzo Città di Cuneo e portato in scena al Nuovo Teatro Colosseo di Roma nell’autunno 2010 da attori non vedenti e ipovedenti. Dal romanzo è stato tratto il tv movie per la Rai Condominio occidentale, interpretato tra gli altri da Cristiana Capotondi. Con Arkadia Editore ha pubblicato nel 2014 il romanzo Quelli che restano.

 

Condividi su:

Seguici su Facebook