Il Molise nell'enciclopedia musicale “I complessi musicali italiani”:

l gruppi rock non professionisti della provincia italiana anni"64-"69

| di Domenico Lanciano, Università delle Generazioni
| Categoria: Varie
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E’ fresco di stampa il secondo volume dell’enciclopedia “I complessi musicali italiani” che riporta i principali gruppi rock non professionisti della provincia italiana attivi tra il 1964 e il 1969 il cui nome inizia con la lettera A. Il primo volume (in via di esaurimento) ha elencato le “band” operanti dal 1944 al 1963. Tale impresa editoriale veramente ciclopica (che dovrebbe arrivare con parecchi volumi ancora fino ai giorni nostri) è opera della passione, della meticolosità, dell’arte, dell’intraprendenza e della pazienza di Maurizio Maiotti di Milano, che ha pure curato l’Opera assieme allo scrittore Graziano Del Maso.

 

Il Molise sarà man mano presente nei vari volumi con numerosi gruppi attivi nel corso dei decenni passati. Intanto, in questo secondo volume la nostra regione è descritta, nei suoi caratteri musicali generali, alle pagine 88-89 da Saverio Ialenti di Campobasso, batterista dei “Gi. Fra. Group” e di “Aldo e gli Angeli”. Quattordici sono le suggestive foto d’epoca a corredo del testo che elenca le più importanti “band” degli anni 60-70. Come, ad esempio, i Devils, i Flowers, le Reclute, i Kriminals, les Cinqu Rois, i 4 del Sud, i Ragazzi del Villaggio, i Figli della Luna, Jelly e i Gem, i Cento Lupi, the Powerfuls, Irisch e le Anime, gli Apostoli, gli Spitfires, i Mato Grosso, il Nuovo Mondo, le Arpie, i Beavers e i tre più noti gruppi di Agnone (the Pub, i Serafici, gli Enonga).

 

Alle pagine 146 – 147 di questo secondo volume appena uscito è riportata soltanto la storia del gruppo “Aldo e gli Angeli” con 12 foto di questi sei ragazzi che hanno calcato le scene dal 1968 al 1972. Organizzàti da Carlo Caldoro, alcuni provenivano da esperienze di oratorio e facevano già parte dei “Gi. Fra. Group” come Saverio Ialenti (batteria), Matteo Fasolino (tastiere) e Aldo Gioia (cantante), altri da esperienze musicali diverse come Gino Zarrillo o Riccardo Izzo (basso), Adriano Parente (chitarra) e Aldo Piacci (sax).

 

Tale volume, composto da 608 pagine (cm 24 x 28), costituisce pure un preziosissimo documento socio-antropologico, un ineguagliabile spaccato di costume e di entusiasmo giovanile dei magnifici anni d’oro dei complessi musicali, diffusi persino nei paesini di pochi abitanti in tutta Italia. Un fenomeno irripetibile!

 

I gruppi musicali, che volessero apparire in questa Enciclopedia nei prossimi volumi alfabetici, dovrebbero contattare l’editore Maurizio Maiotti al telefono n. 349-2268370  ( enciclopediacomplessi@gmail.com ) oppure all’indirizzo postale: Viale Certosa 299 – 20151 Milano.  Altre informazioni possono essere reperite al seguente link << https://www.jamboreemagazine.it/inserto-elvis/ >> oppure su Facebook “Complessi Beat Italiani”.   – stop -

 

 

Domenico Lanciano, Università delle Generazioni

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