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Presentato il progetto "Viva Vittoria Isernia" alla Casa Circondariale contro la violenza sulle donne

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Oggi presso la casa circondariale di Isernia è stato illustrato il progetto Viva Vittoria Isernia, con una presentazione che ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali e della comunità.

Alla presentazione hanno partecipato:

Dott.ssa Maria Antonietta Lauria, direttore della casa circondariale, Franco Pinelli, sostituto commissario,Dott. Paolo Orabona, direttore Caritas e Pastorale Carceraria della diocesi di Isernia-Venafro

Nessuna descrizione disponibile.

I detenuti della casa circondariale hanno già realizzato alcuni quadrati di stoffa che verranno assemblati per creare coperte nell'ambito del progetto Viva Vittoria Isernia. Inoltre, hanno contribuito realizzando significative opere con il sapone, simboliche sul tema della violenza contro le donne. Questi manufatti verranno consegnati all'associazione Me Too per essere esposti negli eventi futuri.

Il presidente dell'associazione Me Too, Pasqualino De Mattia, responsabile del progetto Viva Vittoria Isernia, ha espresso la sua gratitudine al Dott. Orabona per il suo impegno nell'organizzazione dell'evento, insieme a Maria Teresa Scarpitti. Ha inoltre ringraziato la direttrice del carcere, Dott.ssa Lauria, per la sua disponibilità e per aver manifestato la volontà di continuare a collaborare per la riuscita del progetto.

L'iniziativa sottolinea l'importanza del coinvolgimento di tutti nella lotta contro la violenza sulle donne, dimostrando come anche la popolazione carceraria possa dare un contributo significativo a cause sociali di grande rilievo.

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Il progetto Viva Vittoria Isernia continua a crescere e a coinvolgere diverse realtà locali, con l'obiettivo di sensibilizzare e creare un impatto positivo nella comunità, attraverso il lavoro collaborativo e la solidarietà.

La presentazione di oggi rappresenta un passo importante nella realizzazione di un progetto che unisce creatività, impegno sociale e lotta contro la violenza di genere.

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