È la nuova iniziativa che pensa all'ambiente e alle tasche, ideata da Ida Di Ciacco e Moreno Spada - i proprietari del bar 'Don Antò' di Venafro - e presentata alla Bit di Milano nello stand della Regione Molise. Nuova iniziativa, la terza in ordine di tempo, perché Ida e Moreno avevano già calamitato grande attenzione mediatica, non solo nazionale, "con il caffè a 50 centesimi, portando la tazzina", e "il caffè gratis portando prodotti del territorio". Ora arriva il bicchiere da riempire con bevande assolutamente non ultraprocessate per tutelare anche, e soprattutto, la salute dei consumatori. "Un gesto volutamente provocatorio - spiega Ida Di Ciacco -, per richiamare l'attenzione su consumi più consapevoli, sull'impatto ambientale dei materiali usa e getta e sull'aumento generalizzato dei prezzi che pesa anche sui piccoli gesti quotidiani. La mandolina taglia verdure definitiva Cioppy Una protesta ironica, ma concreta del mondo dei bar e della ristorazione italiana ed estera, un esempio di comunicazione territoriale e di marketing sociale capace di unire turismo, sostenibilità e identità locale". A proposito delle bevande ultraprocessate, Ida annuncia: "Sarà una battaglia all'uso spropositato di queste bevande e i nostri consumatori parteciperanno a uno studio specifico dell'Ircss Neuromed sulle conseguenze dell'assunzione della bevande ultraprocessate e i benefici dei prodotti salubri". Le aspettative di Ida e Moreno sono alte. "Se guardiamo ai risultati delle precedenti - ha concluso Ida - sarà un grande successo a beneficio della salute e dell'ambiente".

