Il Mandorlo alla BTM Italia 2026: Agnone, il turismo lento che “ri~genera" Agnone torna protagonista in una grande vetrina del turismo nazionale.
Dopo l’esperienza milanese, Il Mandorlo ha preso parte anche alla dodicesima edizione della BTM Italia – Business Tourism Management, in corso dal 25 al 27 febbraio presso la Nuova Fiera del Levante di Bari. Il claim scelto per quest’anno, “Ri-Genera”, è un invito chiaro: ripensare il turismo partendo dalle radici, dalle identità locali, dalle tradizioni che sanno ancora parlare al futu
E quale contesto più coerente per raccontare Agnone, cuore dell’Alto Molise e simbolo di un turismo autentico, lento, fatto di relazioni e qualità dell’accoglienza? Nella giornata di ieri, 25 febbraio, Il Mandorlo ha presentato l’esperienza di soggiorno nel b&b Palazzo Della Città, porta d’ingresso privilegiata per scoprire il centro storico agnonese. Un racconto che ha conquistato buyer e visitatori, incuriositi da un borgo capace di unire spiritualità, artigianato, enogastronomia e paesaggi incontaminati.
Determinante il contributo delle eccellenze del territorio, che hanno reso lo stand molisano uno spazio vivo e attrattivo: la storica Pontificia Fonderia Marinelli, i caseifici Di Paquo e Caseificio Di Nucci, le pasticcerie Gerri, Alto Molise, Dolciaria Carosella e Labbate Mazziotta, la rameria La Ramera e l’Artigianato Artistico di Cav. D’Aloise.
Un mosaico di saperi e sapori che racconta un territorio attraverso le mani di chi lo vive ogni giorno. Molti gli operatori che hanno manifestato interesse a programmare visite e collaborazioni, segno che il modello di turismo proposto – esperienziale, identitario e sostenibile – intercetta una domanda sempre più attenta alla qualità e all’unicità delle destinazioni.
Non è mancato il saluto della Ministra del Turismo, Daniela Santanchè, che ha immediatamente riconosciuto lo stand molisano, confermando l’attenzione istituzionale verso un territorio che, fiera dopo fiera, sta costruendo una presenza solida nel panorama nazionale. Presente anche il consigliere regionale Fabio Felice, promotore della Molise Film Commission.
Nel suo intervento sul main stage della BTM, Felice ha sottolineato come il Molise possa diventare un vero e proprio laboratorio creativo per il cinema e l’audiovisivo: borghi autentici, paesaggi ancora incontaminati, tradizioni vive e costi competitivi rappresentano un’opportunità concreta per attrarre produzioni nazionali e internazionali. L’obiettivo, ha spiegato, è trasformare il territorio in un set naturale permanente, capace di generare occupazione, promozione e nuove narrazioni positive del Molise.
La partecipazione alla BTM Italia 2026 conferma una direzione chiara: Agnone non è soltanto custode di un passato straordinario, ma protagonista di una visione moderna che guarda alla rigenerazione come chiave di sviluppo. Da Bari arriva un messaggio forte: il suono, i sapori e l’arte di Agnone parlano al futuro. E il futuro, sempre più spesso, sembra voler ascoltare proprio loro

