Prosegue con slancio e interesse il progetto “RadiCinema Trivento: custode di passato, cantiere di futuro”, iniziativa di formazione audiovisiva e
cinematografica inserito nel Piano nazionale cinema e scuola dei Ministeri dell’Istruzione e della Cultura.
Questa mattina, giovedì 4 giugno 2026 a Trivento è stato proiettato il film di Greta Scarano 'La vita da grandi', la vera storia dei fratelli Margherita e Damiano Tercon raccontata
con sensibilità e ironia per indagare i temi dell'inclusione e del superamento dei propri limiti.
L’ambito territoriale in cui si svolge il progetto è la provincia di Campobasso e coinvolge due scuole: l’Istituto Omnicomprensivo Nicola Scarano (capofila) di Trivento e l’Istituto Comprensivo Igino Petrone di
Campobasso. Il progetto coinvolge circa 300 studenti, 20 docenti e 3 plessi scolastici.
“RadiCinema Trivento“ vuole essere uno spazio creativo dove il linguaggio audiovisivo diviene strumento di narrazione e rilancio di un territorio e della sua comunità attraverso la sua voce più intrisa di Futuro, quella
della Scuola: studenti e docenti insieme per imparare, sperimentare, incontrare e trasformare in suoni e immagini il superamento di difficoltà e paure, saldi delle proprie radici e artigiani di un domani migliore.
Il progetto “RadiCinema Trivento” prevede la produzione di cortometraggi che raccontino il territorio, la sua identità e le sue sfide, trasformando la narrazione audiovisiva in mezzo di riflessione e di crescita
per la comunità, per una maggiore consapevolezza delle sue potenzialità di cambiamento.
Il progetto, come nel caso di oggi. prevede anche la visione collettiva di una rassegna di film recenti dedicati a temi che riguardano l’inclusione, il dialogo, la vita scolastica e il rapporto tra le generazioni.
Dirigente scolastica del soggetto capofila è Ida Cimino, la referente del progetto è Elisa Marianacci. Il responsabile scientifico è Filippo Macelloni. Tra i partner tecnici del progetto vi sono le associazioni
Neverland (per i laboratori) e MoliseCinema (per le proiezioni). Il progetto abbraccia due anni scolastici e si concluderà entro la fine del 2026.

