La guerra, i silenzi, il terrore, il segno, la speranza.
Un foglio stracciato
dedicata a mia madre
Un uomo al fronte.
La casa ad aspettare.
Più lungo il silenzio
di qualunque parola.
Poi giunse cartolina,
una croce nera in alto.
Nessuno ebbe il coraggio
di legger ad alta voce.
Cadde la sera in casa,
più buia d'ogni notte.
Rimase la speranza
a un respiro appesa.
Passarono due anni.
Un giorno, sulla strada,
la donna vide a terra
un foglio tutto lacero.
Parole lì buttate
da mano incerta scritte:
«...perché suo marito...
Madonna del Rosario...»
Il resto era strappato,
portato via dal tempo.
Bastò quel poco scritto
a consolarle il cuore.
Passarono altri inverni,
tra poche nuove e pianti;
la guerra non finiva
per chi viveva in ansia.
Sei anni dopo il fronte,
l'attesa ormai taceva,
qualcun bussò alla porta:
d'ottobre era il sei.
Tornava a casa l'uomo,
nel giorno del Rosario.
Nessuno seppe mai
chi scrisse quel messaggio.
D'allora, ogni giorno,
davanti a quella Vergine,
la donna, stessa ora,
il Rosario recitava.
Enzo Delli Quadri
Enzo C. Delli Quadri
Molisano di Agnone, già Manager di tante imprese, sempre legato al suo Paese, mai ha fatto mancare il suo apporto ad attività culturali, sportive, economiche, politiche. Sua la produzione, da autore ed editore, della Collana di 11 libri "Tesori dell'Altosannio".

