Giornata contro l' omotransfobia, Fanelli: una mia proposta contro la violenza omotransfobica verrà discussa in Consiglio regionale

| di Redazione
| Categoria: Attualità
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Trent' anni fa l' omosessualità fu eliminata dal registro delle malattie mentali. Era il 17 maggio 1990. Oggi nel 2020 sono ancora tante le problematiche che la comunità Lgbtqia continua a dover subire. Prima di tutto la mancanza di una legge proprio  contro le violenze omotransfobiche.

 
Per il Molise lo ha ricordato in un post la consigliera regionale del PD Micaela Fanelli, in prima linea per la difesa di queste discriminazione e prima  firmataria di una proposta di legge che mira a eliminare queste violenze anche in Molise.
 
 
Ecco cosa ha ricordato oggi:
 
 
I diritti riguardano tutti e nemmeno l’impegno in questa direzione può essere prerogativa di alcuni. In questo senso la Regione Molise presto avrà l’opportunità di porsi come un modello nazionale. 
A breve nell’Aula del Consiglio regionale arriverà la ‘Proposta di Legge contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere’ di cui sono prima firmataria.
 
Frutto di un lungo lavoro compiuto insieme alle associazioni e alla collega Manzo, firmataria insieme al collega Facciolla, la proposta predispone interventi precisi e una serie di norme per sostenere programmi, progetti e interventi pluriennali, volti a favorire la manifestazione e la libera espressione del proprio orientamento sessuale e della identità di genere. 
 
Spero che quando il testo arriverà nell'Aula del Consiglio regionale nessuno voglia far mancare il proprio contributo in una battaglia di civiltà e rispetto!
 
Nello specifico il testo prevede:
 
✔ Il finanziamento di programmi di carattere culturale, sociale, sportivo ed educativo volti al rispetto della dignità delle persone LGBTI e alla valorizzazione delle differenze;
 
✔ La promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione e azioni informative all’interno delle scuole;
 
✔ Politiche attive del lavoro volte a favorire l’integrazione sociale e lavorativa al fine di evitare l’esposizione al rischio di esclusione sociale per motivi legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere;
 
✔ Campagne informative finalizzate alla prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale;
 
✔ Percorsi di formazione del personale che opera nell’ambito delle problematiche connesse ai maltrattamenti in famiglia;
 
✔ Realizzazione di strutture residenziali a favore di persone LGBTI allontanate dalla famiglia per ragioni legate al proprio orientamento sessuale;
 
✔ Istituzione della “Giornata regionale contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere” da celebrarsi ogni anno il 17 maggio;
 
✔ La possibilità da parte della Regione di valutare la costituzione di parte civile nei casi di violenza determinata dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere;
 
✔ Sostegno, da parte della Regione, a progetti e interventi di accoglienza, soccorso e protezione alle vittime di discriminazione o di violenza commesse in ragione del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere;
 
✔  Istituzione dell’Osservatorio regionale contro le discriminazioni.
 
Questi sono solo alcuni aspetti salienti della Proposta di Legge presentata. 
 
 
 
 
ALI Nazionale

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